Il Tirreno

Livorno

Esselunga, partiti i lavori di costruzione «Apertura confermata il prossimo Natale»

Enrico Paradisi
Esselunga, partiti i lavori di costruzione «Apertura confermata il prossimo Natale»

La ditta Abate ha iniziato l’intervento di scavo fino a 10 metri di profondità, poi sarà realizzato il parcheggio sotterraneo

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LIVORNO. «Il cantiere è stato allestito e i lavori sono iniziati». E’ il messaggio lapidario e telegrafico, ma inequivocabile, che è stato spedito al Tirreno direttamente dalla direzione relazioni esterne Esselunga, confermando così l’avvio della fase di costruzione del primo grande supermercato a marchio Caprotti di Livorno, sul viale Petrarca. Dentro il cantiere non si lavora ancora a pieno ritmo, ma ruspe e operai sono tornate in azione.

Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la Sa-Fer spa di Brescia, azienda con esperienza ultra trentennale specializzata nella costruzione di centri commerciali e punti vendita per la grande distribuzione che già per la stessa Esselunga ha realizzato diverse strutture nel Milanese, e nella nostra regione in particolare il superstore di Prato. E se da Milano fugano ogni dubbio sulla ripresa dell’attività dopo l’abbattimento del complesso Fiat, che alcuni lavori siano iniziati in pratica già nei giorni scorsi, nonostante il tempaccio, si vede anche dalla comparsa, oltre le recinzioni dell’area da edificare, delle prime pale meccaniche. Conclusi da tempo i lavori di demolizione, nel cantiere sono comparse infatti le prime ruspe della ditta Abate, che si occuperà in subappalto della fase dei lavori che riguarda gli scavi e il movimento terra. I mezzi dell’azienda livornese saranno impiegati dunque per la sistemazione del terreno e poi per cominciare ad affondare le pale dello scavo preliminare vero e proprio, preludio di una prima palificazione intermedia, e infine dello scavo finale. Si tratta di lavori molto impegnativi e delicati che andranno avanti almeno fino a tutta l’estate.

Tutti lavori già deliberati che comprendono lo scavo del doppio piano interrato, che andrà ad occupare la superficie dell’intero isolato, affondando fino a circa 10 metri di profondità per una movimentazione complessiva che si stima intorno a qualcosa come quasi 100 mila metri cubi di terreno. Dalla sede milanese di Esselunga di via Giambologna, spiegano di essere in linea con le previsioni e dunque in linea con il taglio del nastro previsto a Natale (o al massimo entro i primi mesi del 2021) per l’apertura del primo punto vendita in città. Contestualmente alla fase di scavo si cominceranno i lavori anche per la realizzazione di quella parte di opere pubbliche previste dal progetto: le due rotatorie in corrispondenza di via Torino e via Ferraris che per metà insistono sulla parte dell’area che è di proprietà privata. Con la demolizione della ex Fiat completata a metà di settembre scorso dalla Despe spa, azienda specializzata di Bergamo, secondo i tempi stabiliti dal cronoprogramma, al termine della fase di scavo l’attività nel cantiere passerà alla realizzazione del parcheggio privato ad uso pubblico, completamente interrato (su due livelli) al di sotto della intera superficie che occuperà il nuovo supermercato, con una capienza totale di oltre 850 posti auto. Per la realizzazione del parcheggio, sarà effettuato uno scavo di circa 18 mila metri quadri, per il cui completamento saranno necessari almeno circa 4- 5 mesi. —

Enrico Paradisi

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