Il Tirreno

Livorno

Darsena toscana 

Nave da 300 metri rompe gli ormeggi per il forte libeccio

Mauro Zucchelli
La Singapore Express in mezzo alla Darsena Toscana subito dopo aver rotto gli ormeggi (Federico Cecchini)
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La Singapore Express in mezzo alla Darsena Toscana subito dopo aver rotto gli ormeggi (Federico Cecchini)

Niente feriti, nessun danno alla portacontainer né al carico. Intervento di rimorchiatori, Capitaneria, piloti e ormeggiatori

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LIVORNO. Il libeccio soffiava già gagliardo fra le gru del porto (attorno ai 35 nodi) ma poco dopo le mezzanotte di giovedì una raffica più forte delle altre ha fatto strappare gli ormeggi di una portacontainer in Darsena Toscana. Il vento di libeccio, secondo quanto confermato dall’Avvisatore Marittimo, ha raggiunto i 40 nodi, cioè quasi 75 chilometri orari.. Stiamo parlando della Singapore Express, una nave lunga 295 metri e larga 32, battente bandiera di Hong Kong con una capacità di carico di 4.800 teu e 54mila tonnellate di stazza lorda. Appartiene alla flotta con cui Hapag Lloyd cura il Mediterranean Pacific Service, era arrivata al terminal Tdt da Valencia dopo aver fatto tappa a Tangeri (e ha in programma poi di andare a scaricare a Genova).

A quanto è stato possibile ricostruire sulla base delle informazioni raccolte, era già stato sospeso lo scarico dei container per via delle misure di sicurezza previste in caso di vento forte. A un certo punto, si sono strappati i cavi di prora e la nave si è allontanata dalla banchina della sponda ovest. Il comando della nave ha avvertito la Capitaneria, i piloti e i rimorchiatori e gli ormeggiatori per segnalare il problema e chiedere assistenza, al tempo stesso ha “lascato” i cavi rimasti indenni allentandone lo “sforzo” e ha così evitato che rischiassero anch’essi di rompersi, provvedendo a una manovra di scivolamento controllato verso la banchina di fronte. Una manovra complicata sì ma controllata: senza finire fuori controllo.

Sarebbe stata una situazione problematica, visto che in quel momento erano presenti in radice di Darsena Toscana, agli accosti di Sdt la Cruise Olbia di Grimaldi e, dirimpetto, sulla sponda est, al terminal Lorenzini la Msc Pina, un gigante non solo lungo 335 metri ma anche largo 42 e con una capacità di carico di 9.200 teu. Ma alla fine tutto si è risolto senza danni, spiegano fonti della Capitaneria: nessuna persona è rimasta ferita. Niente danni né alla Singapore Express né alle altre navi presenti in Darsena Toscana, niente danni al carico, niente danni alle banchine. Unica eccezione è un lieve danneggiamento riportato da una gru che è stata toccata da una delle sovrastrutture della portacontainer al momento dello strappo dei cavi.
 

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