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Aveva compiuto 109 anni a febbraio: addio alla nonnina di Livorno
Elvira Ferrazzuto lascia tre figli, due nipoti e un bisnipote
LIVORNO. Aveva compiuto 109 anni lo scorso 22 febbraio, festeggiata dai figli Roberto (73), Massimo (70) e Rossana (67) e dai nipoti nella sua abitazione di via Garibaldi 40. Era la nonna di Livorno, Elvira Ferrazzuto e gli auguri del sindaco che le aveva inviato una rosa a nome di tutta la città le avevano fatto tanto piacere, strappandole un sorriso. E’ venuta a mancare la mattina di venerdì 6 marzo alle 11,30 e tanti conoscenti sono già andati a renderle l’ultimo omaggio. Conosciutissima nel quartiere, dispensatrice di pillole di saggeva che solo gente d’altri tempi può regalare.
Classe 1911, troppo piccola quando scoppiò la Grande Guerra, ma abbastanza grande nel vedere lo strazio accanto a lei, quando nel ’18 si contavano le vedove dei caduti al fronte. Poi, le leggi razziali e l’altro conflitto con la città nella quale era nata ed ha sempre vissuto, distrutta dalle bombe. Ha lavorato alla Sice (così come la chiamano ancora alcuni anziani), la fabbrica che poi diventerà la Pirelli. Sempre lucida, nell’ultimo anno non era più molto attiva come sempre e trascorreva molto del suo tempo a letto, guardando la televisione e ricevendo amici e parenti.
I funerali si celebreranno lunedì 9 marzo alle 10, con partenza dall’abitazione e trasferimento della salma alla chiesa della Madonna di Fatima in Corea per la funzione religiosa con inizio alle 10,30. Dopo la conclusione il rito, il trasferimento al cimitero dei Lupi per la tumulazione. Nonna Elvira, oltre ai figli, lascia due nipoti: Romina, da anni trasferita in Brasile e Claudia, mamma di Nicola che ha 9 anni.
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