Gioco
Rapina in via della Bassata: le strappa la collana e l'orologio mentre è in auto
Livorno: terrore in pieno giorno non lontano dal liceo Enriques. La responsabile è una donna che è scappata su un’auto guidata da un complice
LIVORNO. Aveva appena parcheggiato l’auto in via della Bassata. Poi – subito dopo aver aperto lo sportello – è stata avvicinata da una giovane, che distraendola con una banale scusa le ha strappato la catenina d’oro dal collo e l’orologio dal polso, dal valore di qualche migliaio di euro. Momenti di paura attorno alle 13 di mercoledì scorso vicino al lungomare, dove una donna è stata rapinata degli oggetti più preziosi che portava addosso.
Sarebbe accaduto tutto in un attimo, mentre si trovava ferma con la macchina a bordo strada e stava per scendere, non lontano dal liceo scientifico Enriques. Un dialogo veloce, di cui la vittima non ricorderebbe nulla, finita con la fuga della giovane a bordo di una seconda auto, guidata da un complice che la stava aspettando al volante. La macchina, imboccando via della Bassata nell’unico senso di marcia possibile, avrebbe poi svoltato a destra (la direzione obbligata) su viale Itaia, in direzione dei cantieri Azimut Benetti. Il tutto in pieno giorno: non è chiaro, dopo aver imboccato la rotonda di piazza Mazzini, dove poi si sia diretta. Se abbia quindi proseguito sul lungomare o sia sparita verso il centro.
Immediato l’allarme al 113, con l’arrivo in zona di due equipaggi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, che hanno parlato con la vittima e cercato di comprendere al meglio la dinamica dell’accaduto.
Gli agenti sono stati supportati dai colleghi della polizia scientifica e dai poliziotti della Squadra mobile della questura, coordinati dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi. La vittima non sarebbe riuscita ad annotare il numero di targa dell’auto in fuga, ma avrebbe descritto in modo sommario la rapinatrice, una donna giovane non è chiaro se italiana o straniero. Sicuramente parlava bene la nostra lingua. La rapina è avvenuta a qualche metro di distanza dal ristorante giapponese Sushi King e dal parcheggio accanto, riservato ai loro clienti, dove ci sono le strisce bianche, ma non ci sarebbero testimoni oculari.
Probabile, però, che le telecamere della zona abbiano inquadrato l’auto fuggire. Gli orari sono molto precisi, visto che la donna ha allertato la polizia immediatamente, quindi analizzando a ritroso le immagini gli agenti potrebbero riuscire a ottenere ciò che cercano. Da capire la risoluzione dei video – quindi se si vede una delle targhe del mezzo – e soprattutto se l’automobile, ammesso che si riesca a identificare, non fosse stata rubata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
