La protesta
Fortezza Vecchia accordo in extremis e resterà aperta «Lavoro di squadra»
A palazzo Rosciano sottoscritta la proroga fino a dicembre «Così cittadini e turisti potranno continuare a visitarla»
LIVORNO. La Fortezza Vecchia resterà aperta. Firmato in extremis l’atto di proroga della concessione (è scaduta il 29 febbraio) tra l’Agenzia del Demanio e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale di Livorno. La proroga – che ha durata fino al 31 dicembre 2020 – permetterà alla Authority di garantire nei prossimi mesi l’utilizzo e la fruizione al pubblico del Bene per gli scopi culturali, turistici e di promozione dei traffici portuali.
«Il Ministero delle Infrastrutture ci ha sostenuti come sempre: le attività di gestione della Fortezza Vecchia sono coerenti con le competenze istituzionali dell’Ente e questo ci conforta per il futuro», spiega il presidente dell’Autorità portuale Stefano Corsini, che ha espresso soddisfazione «per la grande volontà di collaborazione che le istituzioni locali hanno dimostrato in questi giorni, consentendo a cittadini e turisti di continuare a godere di uno dei monumenti più rappresentativi della città di Livorno».
La firma arriva dopo giorni di contatti tra la stessa Autorità portuale e tutte le istituzioni. A cominciare dalla Regione e dal Comune di Livorno, con cui l’Authority ha attivato un percorso preventivo mirato al trasferimento del Bene dalle mani dello Stato a quella degli enti territoriali. A rendere possibile questa soluzione è il cosiddetto federalismo culturale, che consente il passaggio a titolo gratuito di immobili di pregio storico e artistico alle istituzioni locali sulla base di programmi di valorizzazione specifici proposti dagli stessi Enti e approvati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
«Abbiamo fatto un bellissimo lavoro di squadra – ha detto la vicepresidente e assessore alla cultura della Regione, Monica Barni – in pochissimo tempo siamo riusciti a scongiurare la chiusura della Fortezza. Sarebbe stato certamente un danno grave per la città di Livorno. Ora non dobbiamo fermarci alla firma di questo importante atto di proroga, ma costruire un futuro strutturato per questo importante monumento».
Soddisfatto anche il sindaco, Luca Salvetti, che nonostante i numerosi impegni ha trovato il tempo di essere presente a Palazzo Rosciano per condividere un risultato che egli stesso, a margine della firma, ha definito importante, soprattutto per una città come quella di Livorno, che «in questi nove mesi ha lavorato molto sulla valorizzazione delle proprie tradizioni culturali. Ringrazio la Regione Toscana – conclude Salvetti – che come spesso accade, ha rappresentato un punto di riferimento per la risoluzione di numerose problematiche. Un grazie anche all’AdSP, che lanciato il grido di allarme, si è messa subito a disposizione per trovare una soluzione idonea. La firma di oggi è un passaggio essenziale». —
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