Gioco
Amaranto due volte in vantaggio ma non basta: 2-2 col Frosinone
Ferrari di nuovo a segno, poi Del Prato: il Livorno sogna ma un rugore dubbio consente agli ospiti di pareggiare il conto. Peccato perché, eccetto il Trapani, le altre dirette rivali per la salvezza sono andate ko
LIVORNO. Chiunque avrebbe messo la firma sul fatto di uscire senza le ossa rotte dal match contro il Frosinone, seconda grande potenza del campionato cadetto, reduce da una sfilza di vittorie consecutive. Eppure alla resa dei conti il pareggio maturato all’Armando Picchi (2-2) sta stretto al Livorno che approfitta solo a metà dei passi falsi di tutte le altre dirette rivali (eccetto Trapani) nella disperata lotta per la salvezza.
Gli amaranto sono andati in vantaggio per due volte: prima con Franco Ferrari che, a distanza di pochi giorni, ha dato il bis e al 15’ ha portato in vantaggio i ragazzi di mister Breda. La gioia è durata poco più di un quarto d’ora: al 31’ i frusinati hanno riportato in equilibrio il match grazie a Nicola Citro. Nella ripresa di nuovo avanti il Livorno con il gol di Enrico Del Prato al 50’. E’ stato l’ex amaranto Federico Dionisi a realizzare al 69’ un dubbio penalty assegnato agli ospiti con parecchia generosità dall’arbitro.
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