Gioco
Scrittrice per bambini morta a 40 anni. Gli amici: «Eri stupenda, genuina e folle»
Livorno: la città si stringe ai familiari di Valentina, deceduta nel sonno. Un amico: «Sono sconvolto da due giorni, era una persona brava e incredibile»
LIVORNO. «Ciao tesoro. Grazie per avermi contagiata con quella tua genuina follia che ti contraddistingueva. Le giornate passate con te erano sempre un po’ magiche. Porterò sempre nel cuore il tuo sorriso, la tua bontà, la tua stravaganza e il tuo scampanellio».
La notizia della morte di Valentina Pezzano – l’educatrice della ludoteca Koala di piazza Attias, nonché scrittrice di libri per bambini, morta a 40 anni – ha scioccato la città. In tantissimi, come Mariavittoria, fin da subito si sono stretti ai familiari della donna, deceduta del sonno nella notte fra venerdì e sabato scorsi nella casa del compagno in via della Bastia. In molti si sono recati al cimitero dei Lupi, dove il corpo dopo essere stato recuperato dalle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni rimane a disposizione della procura per l’autopsia, che con ogni probabilità si svolgerà in giornata.
«Ora sono in California, dall’altra parte del mondo, eppure non riesco a non pensare a ciò che è successo», a parlare è uno degli amici di Valentina, Alessandro Quaglierini, musicista e titolare del Frankie Pub di via de Larderel, alle porte del centro della città. «Era una bravissima persona, un cartone animato vivente, era incredibile – racconta – e speciale con i bambini». Appassionata di musica, insieme a lui ha assistito a diversi concerti. «Andavamo insieme al mare al Sonnino – prosegue – ciò che è successo è un dramma. È da due giorni che siamo sconvolti».
«Venerdì pomeriggio – scrive Alessandra sulla pagina Facebook del Tirreno – avevi fatto giocare la mia bimba in ludoteca e ti raccomandavi ai bimbi per venire ieri “se no mi annoio dicevi”, dicevi. Eri bravissima, un sorriso contagioso, una disponibilità unica. Stento a crederci». In tanti sono rimasti senza parole sui social network. «Ciao Valentina – aggiunge Michela – è una notizia che mi ha lasciata senza parole, ho ancora davanti agli occhi il tuo sorriso. Un abbraccio alla famiglia». «La tua prematura scomparsa – scrive Matteo – mi ha lasciato senza parole, perché sono notizie che non vorresti mai leggere. Mi unisco al dolore di amici e familiari».
Fra i messaggi degli utenti, anche quelli di persone che fino a pochi giorni fa l’hanno incontrata salutandola in via Grande e che certo non si potevano aspettare un epilogo del genere. La donna – figlia di un ufficiale della Marina in congedo – ha vissuto per tantissimi anni a Stagno, dove si era trasferita da piccola insieme alla famiglia. Poi si era spostata nel quartiere di San Marco, in via della Bastia.
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