Toscana
Guardia medica, stop all’accesso diretto negli ambulatori
LIVORNO. Da ieri il servizio di continuità assistenziale, cioè la guardia medica, non prevede più l’accesso diretto in ambulatorio.
I cittadini devono sempre contattare preventivamente via telefono il servizio. Il medico territorialmente competente valuterà la necessità dell’accesso all’ambulatorio.
La modifica nasce con l’obiettivo di evitare ai medici contatti a rischio con pazienti che potrebbero aver contagiato il virus, ma anche l’affollamento nelle sale d’attesa.
È la stessa linea che i medici di famiglia hanno adottato - sulla base delle indicazioni regionali - con i loro ambulatori: l’invito, anche in questo caso, per chi ha sintomi respiratori è di telefonare al medico e non andare in ambulatorio.
Proprio alla stregua di questa precauzione - fondamentale per evitare il diffondersi del virus - in molte zone dell’Asl (a Piombino e all’Elba, ad esempio, ma non a Livorno, almeno per ora) anche i prelievi del sangue saranno effettuati solo dopo la prenotazione telefonica. «L’appello - spiega l’Asl - è evitare soste prolungate nelle sale d'attesa delle strutture».
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