Il Tirreno

Livorno

Liceo Enriques: «Vogliamo sicurezza un unico plesso e no a soluzioni tampone»

Assemblea sindacale del liceo Enriques convocata dalle RSU d’Istituto
Liceo Enriques: «Vogliamo sicurezza un unico plesso e no a soluzioni tampone»

Docenti e personale si sono riuniti in assemblea sindacale sulla questione “succursale” e anche sulle ditte di pulizie 

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Documenti

I docenti e il personale Ata del Liceo F. Enriques, riunitisi il 24/2/20 in assemblea sindacale, relativamente alla questione dell'individuazione degli spazi per la succursale del Liceo ribadiscono quanto hanno sempre affermato con forza nel corso degli ultimi due anni, durante i quali hanno chiesto costantemente all'ente provinciale una soluzione che garantisse la possibilità di studiare e lavorare con sicurezza e serenità, in condizioni adeguate al buon funzionamento del servizio scolastico, nel rispetto dei diritti degli studenti e dei lavoratori della scuola.

A fronte delle nuove proposte recentemente emerse, il personale docente e A.T.A. del Liceo Enriques sottolinea che la soluzione prevista per la succursale deve avere le seguenti caratteristiche:

1) vi siano serie e documentate garanzie di sicurezza sia sostanziale che formale, come lavoratori, studenti e famiglie chiedono da anni;

2) si preveda un unico plesso, facilmente raggiungibile dalla sede principale, per consentire una più efficiente organizzazione delle attività didattiche e per risparmiare agli studenti, alle famiglie, ai docenti e al personale ATA gli evidenti disagi e sovraccarichi di lavoro derivanti dal frazionamento della succursale in più plessi; 3) siano messi in atto interventi strutturali tempestivi, in modo da permettere il regolare avvio del prossimo anno scolastico; 4) siano attuati interventi appropriati ad una soluzione di lungo periodo, in grado di venire incontro all'aumento del numero delle classi attuale e futuro, considerando la proiezione, a regime, del numero degli alunni frequentanti.

L'assemblea ritiene positivo che finalmente si stia lavorando a soluzioni concrete e identificabili. Ritiene quindi necessario che fin d'ora vengano esplicitate dall'Ente provincia le relazioni tecniche sullo stato dell'edificio individuato, il piano degli interventi necessari all'adeguamento, le tempistiche di esecuzione degli interveni strutturali e certificativi. Siamo certi che si vorrà dare concretezza ad una soluzione che potrebbe veramente rapppresentare una svolta positiva .

L’assemblea sindacale del Liceo Enriques si esprime relativamente alla questione della assunzione nei ruoli di collaboratore scolastico del personale delle ditte di pulizia e della conseguente ridefinizione dell’organico dei collaboratori scolastici a partire dal 1° marzo, rilevando che:

- I meccanismi di confluenza del personale delle ditte di pulizia nell’organico ATA (collaboratori scolastici) non sono stati pubblicamente resi noti dal Ministero né definiti in coerenza rispetto al percorso comunemente seguito all’interno del settore scuola per i C.S. (conseguimento del punteggio di graduatoria e reclutamento)

- La definizione delle mansioni del personale da assumere dalle ditte ancora a fine febbraio non è stata precisata da parte del Ministero

- La formazione di tale personale, da sempre esclusivamente addetto a compiti di pulizia, e che invece si troverebbe ad operare anche in funzione di supporto educativo, non è stata assolutamente considerata ne’ prevista.

- Il numero di risorse assegnato alle scuole non è stato reso noto sino alla fine, a dimostrazione che questa operazione non ha seguito parametri di certezza.

In ogni caso, le risorse assegnate risultano insufficienti rispetto al reale fabbisogno e alle unità di addetti delle ditte che finora hanno svolto il lavoro nelle scuole.

In considerazione di ciò, le lavoratrici e i lavoratori dell’Enriques, pur riconoscendo la necessità di stabilizzazione del personale operante nelle ditte, da sempre sottoposto a supersfruttamento e precarietà, denunciano la valenza negativa di un’operazione non trasparente, portata avanti senza criteri chiari, messa in atto nel bel mezzo dell’anno scolastico in corso, senza che vi sia una seria programmazione delle necessità delle scuole e della distribuzione delle risorse, senza tener conto delle situazioni concrete che mostrano spesso addetti con mansioni ridotte per problematiche individuali.

Questa operazione, presentata come la stabilizzazione di personale delle ditte, rischia di essere solo un mezzo per scaricare sulla scuola le inadempienze di gran parte del settore privato, ditte e cooperative che si alimentano con lo sfruttamento dei loro dipendenti. Nessuno si cura di imporre e garanzie per i lavoratori alle ditte, che continueranno imperterrite a fare profitti nel modo di sempre. Basta, quando la situazione è al limite, scaricare un po’ di personale nello stato. Poi, con qualche taglio imposto dalle leggi di bilancio, sarà lo stato a tagliare i posti. La chiameranno razionalizzazione ma la musica non cambia.

Fin d’ora questa operazione si presenta come un gigantesco taglio di personale nella scuola, inaccettabile per i danni che si riverseranno su tutte le componenti, docenti, studenti, gfamiglie, oltre che sul personale ATA stesso.

Le lavoratrici e i lavoratori dell’Enriques chiedono con decisione che agli istituti siano assegnate risorse corrispondenti alle reali necessità e che non si consumi sulla scuola pubblica , in spregio a tutti i discorsi di sicurezza e qualità, l’ennesimo taglio.

Assemblea sindacale del liceo Enriques convocata dalle RSU d’Istituto

(documenti approvati

all’unanimità)

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