Gioco
Calciatore professionista di 21 anni il primo livornese in isolamento
Contagiato un suo compagno di squadra, in quarantena tutti quelli che domenica erano in pullman
LIVORNO. Il primo livornese sottoposto a isolamento è un giovane di 21 anni, di professione calciatore.
La notizia è stata data ieri dal sindaco Luca Salvetti durante il consiglio comunale.
«Sto predisponendo un’ordinanza, quale massima autorità sanitaria sul territorio, per l’isolamento domiciliare di un ventunenne livornese che ha avuto contatti diretti con una persona positiva al coronavirus», ha detto il sindaco in aula.
Il giovane, che attualmente non ha sintomi tipo raffreddore, tosse, febbre, appena appreso che un compagno della sua squadra di calcio era positivo al virus ed era stato ricoverato all’ospedale di Siena, ha subito telefonato ai numeri indicati dall’Asl Toscana nord ovest, seguendo la procedura per prevenire i contagi. Ha informato del contatto avuto, attivando quindi spontaneamente la procedura per l’autoisolamento.
Il giocatore sta bene, dovrà stare a casa in quarantena fino all’8 marzo, insieme ai genitori.
«Questa notizia – ha detto il sindaco - dimostra da un lato il corretto funzionamento della macchina di prevenzione, dall’altro e lo spirito collaborativo dei cittadini e in particolare il grande senso civico di questo giovane livornese».
Il calciatore - che ripetiamo non ha contratto il virus ma ha avuto un contatto con un compagno di squadra contagiato - è un professionista, di ruolo difensore, e gioca nella Pianese, formazione di Piancastagnaio (Grosseto) che milita in serie C.
Il Tirreno non riporta il suo nome, così come quello del giocatore contagiato, a tutela della riservatezza dei suoi dati sanitari.
Tutta la sua squadra è stata posta in isolamento volontario fiduciario nei propri luoghi di residenza: una trentina di persone in tutto. Tra questi in due accuserebbero sintomi influenzali.
La Pianese domenica scorsa ha giocato ad Alessandria contro la Juventus Under 23. La squadra toscana è tornata indietro in pullman.
Il calciatore contagiato ha accusato i primi malesseri il sabato in albergo, dove si trovava con la squadra. Non è però sceso in campo, tornando indietro con la squadra in pullman la domenica sera. Una volta tornato nel senese ha richiesto spontaneamente di effettuare il tampone per il Covid-19: gli è stato fatto a casa ieri e il primo risultato, positivo, è arrivato la notte scorsa. A quel punto è scattato l’allarme per tutta la squadra che aveva viaggiato con lui.
L’albergo di Alessandria in cui aveva alloggiato la Pianese è stato temporaneamente chiuso, per operazioni di sanificazione. —
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