Gioco
UniCusano sponsor della Libertas Runners con la novità delle borse di studio per atleti
Cultura e sport: accordo quadriennale tra la gloriosa società di atletica leggera e l’ateneo romano, con obiettivi anche scientifici
LIVORNO. Sport ad alto livello e cultura: su questo abbinamento (che prevede, tra l’altro, l’attribuzione di potenziali borse di studio) si fonderà, per i prossimi quattro anni, l’accordo di sponsorizzazione fra l’Atletica Libertas Runners Livorno, società di atletica leggera con 72 anni di storia gloriosa alle spalle, e la prestigiosa Università telematica Niccolò Cusano, non nuova alla cronache cittadine dato che il suo patron, il livornese Stefano Bandecchi, nel 2014 si interessò al Livorno Calcio (attualmente è presidente della Ternana in serie C di calcio).
Una partnership ufficializzata ieri mattina, nella splendida location dell’ex teatro Lazzeri, alla presenza del presidente della Libertas Runners Giovanni Giannone, del sindaco Luca Salvetti, del vicepresidente Fidal Toscana Claudio Marchetti e del presidente dell’UniCusano, Stefano Ranucci. «Preferisco chiamarla sinergia attiva, piuttosto che sponsorizzazione - ha dichiarato Ranucci - perché non si tratta semplicemente di stampare il logo su una maglia o su un cartellone. L’ateneo si sta infatti specializzando pure in ricerche scientifiche sul campo, al fianco degli atleti stessi. La preparazione e lo studio stanno alla base di qualsiasi tipo di successo, sia esso culturale o sportivo. E la formazione a distanza, per un professionista chiamato ad allenarsi quotidianamente anche più volte il giorno o a spostarsi di frequente, rappresenta una necessità assolutamente fondamentale». L’accordo fra la società livornese e l’Università Niccolò Cusano metterà a disposizione, come detto, anche delle borse di studio per quegli atleti che decideranno di intraprendere un percorso universitario parallelo a quello agonistico. La sponsorizzazione, o sinergia che dir si voglia, avrà durata quadriennale.
«Abbinare il nome della nostra società, che vanta oltre 70 anni di storia, ad un marchio così prestigioso che da sempre sostiene il binomio fra sport e cultura finalizzato alla crescita dei ragazzi, non può che renderci orgogliosi - ha sottolineato Giannone, presidente del club amaranto - questa collaborazione rappresenta il giusto riconoscimento al lavoro svolto da tutta la famiglia Libertas Runners, ma anche per la città che, mi piace sempre ricordarlo, detiene un tesoro di ben 562 medaglie conquistate tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei delle varie discipline».
A completare il quadro, l’intervento del sindaco Luca Salvetti, che ha apprezzato questa nuova iniziativa che porta alla ribalta lo sport livornese in una specialità, quella dell’atletica leggera, molto diffusa. «Allora era destino che l’Università UniCusano sbarcasse a Livorno - ha evidenziato il primo cittadino, rivolgendosi con un sorriso al presidente Ranuzzi - Per quel che mi riguarda, ho sempre apprezzato le strategie di marketing dell’ateneo inerenti al mondo sportivo. Lo sport è un volano ideale per promuovere il brand Livorno e di conseguenza da parte dell’amministrazione comunale c’è la massima disponibilità ad affiancare un percorso tanto importante, ad esempio nel processo già avviato per la manutenzione e la modernizzazione del campo scuola comunale “Renato Martelli”. Oppure attraverso la valorizzazione di iniziative popolari come sarà la Notte Bianca dello sport in programma la prossima estate».
Durante la conferenza stampa sono state inoltre presentate le nuove divise. —
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