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Svaligiata l'agenzia immobiliare: rubati cinque computer e quattro macchine fotografiche
Livorno: colpo da quattromila euro nei locali del Gruppo Lugano, in via Marradi. Ad accorgersene una dipendente entrata al lavoro. Indaga la polizia
LIVORNO. Hanno svaligiato l’agenzia immobiliare, rubando cinque computer portatili e quattro reflex che gli agenti utilizzavano per fotografare gli appartamenti in affitto o in vendita. Bottino da quattromila euro nell’agenzia del Gruppo Lugano, in via Marradi, dove nella notte fra martedì 25 e mercoledì 26 febbraio i ladri hanno letteralmente saccheggiato ogni stanza dopo aver distrutto la porta di ingresso e causato centinaia di euro di danni solo agli infissi.
Ad accorgersi dell’accaduto è stata una delle lavoratrici, che entrando al lavoro alle 9 di mattina ha subito chiamato il 113. Sul posto, in pochi minuti, è infatti arrivato un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti, dopo aver effettuato il sopralluogo e parlato con la dipendente, hanno cercato elementi utili all’indagine, ma sembrerebbe che i malviventi non abbiano lasciato impronte sulla vetrata, forse spaccata a calci. La chiamata alla sala operativa della questura, in viale Boccaccio, è poi avvenuta la mattina successiva al furto, con ogni probabilità avvenuto la notte precedente, visto che la struttura non avrebbe un sistema di allarme, né telecamere.
«Hanno spaccato tutta la vetrina, passando dall’entrata principale – commenta una lavoratrice, contattata dal Tirreno – e i danni sono enormi. Abbiamo subito ricomprato i computer e riparato l’entrata, visto che altrimenti non avremmo potuto lavorare. Ora è tutto a posto». Già nella mattinata di mercoledì scorso, infatti, l’agenzia aveva riaperto, dopo l’intervento di un vetraio che aveva riparato il tutto. Nessun segno, infatti, poteva scorgersi dall’esterno. «Avevamo chiuso la sera precedente e non c’erano stati problemi – prosegue l’agente – e sicuramente i malviventi sono entrati di notte, non sappiamo con certezza quando. Non lo sa nemmeno la polizia».
Dopo l’intervento immediato delle volanti, ora la palla è passata alla Squadra mobile della questura, guidata dalla vicequestora aggiunta Valentina Crispi, che ha preso in carico le indagini. Il danno è consistente: quattromila euro solo fra reflex e computer, più gli infissi che sono stati subito riparati. All’esame degli investigatori le eventuali immagini delle telecamere della zona, in via Marradi e sulle strade adiacenti. Purtroppo, nell’agenzia del Gruppo Lugano, non ce ne sono. Fuori o nei locali vicini, però, potrebbero esserne state installate altre che forse potrebbero aver inquadrato i malviventi nella fuga.
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