Gioco
«L’Asl assuma infermieri e Oss altrimenti il sistema non regge»
LIVORNO. «Cosa succede se il virus arriva in ospedale e un gruppo di infermieri va in quarantena?». È la domanda posta ieri da Daniela Boem della segreteria del Fials - il sindacato più rappresentativo in viale Alfieri - durante un incontro con i vertici dell’azienda.
«Stiamo vivendo un equilibrio molto precario, il problema è la carenza di personale che in questo momento rischia di essere molto pericolosa. Per questo è necessario un piano di assunzioni straordinarie, come ha fatto l’Asl Sud Est che ha preso 200 persone tra infermieri e Oss, o Careggi che ha preso più di 50 lavoratori», ha detto Boem.
Boem entra nello specifico: «Benissimo le tende per lo screening e i check point, ma serve personale per farle funzionare. Così come serve personale per mettere in atto l’indicazione della Regione di un solo visitatore a paziente. Altrimenti sono solo parole».
Il segretario del Fials Massimo Ferrucci aggiunge: «Vorremmo sapere dal sindaco e dalla direzione dell’Asl se è stato predisposto un piano di interventi per fronteggiare con l’impiego di strutture e posti letto dedicati a eventuali casi di contagio in regime ospedaliero o di monitoraggio e di attività degli operatori in caso di situazioni soggettive presso la residenza degli interessati».
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