Il Tirreno

Livorno

scattati i controlli 

Gel e mascherina a chi entra in ospedale per evitare che il virus arrivi nei reparti

Giulio Corsi
Gel e mascherina a chi entra in ospedale per evitare che il virus arrivi nei reparti

Da oggi sarà utilizzato anche il termoscan. Se si presenterà un caso sospetto sarà accompagnato alla tenda per il tampone

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Ieri alle 14 è stato attivato il check point all’unico ingresso dell’ospedale utilizzabile da utenti e visitatori, quello di viale Alfieri: chi entra deve fermarsi a un banchino e rispondere alle domande di due infermiere che chiedono se accusa febbre o tosse.

È un’operazione di pochi secondi. Se l’utente risponde di non avere sintomi, viene fatto passare, dopo avergli dato del gel igienizzante per lavarsi le mani.

Se invece l’utente accusa sintomi respiratori gli viene chiesto se ha avuto contatti con persone o luoghi a rischio. In caso negativo, riceve il via libera per entrare in ospedale, ma gli viene richiesto di indossare una mascherina chirurgica come misura cautelativa nei confronti degli altri.

In caso affermativo invece scatta la procedura di accertamento. La persona, attraverso un percorso ad hoc, verrà accompagnata nella tenda che è stata allestita ieri nel cortile dell’ospedale, davanti alla rotondina del Sert. Lì saranno approfondite le sue condizioni, anche con l’uso del tampone e si deciderà l’eventuale ricovero in isolamento a Malattie Infettive.

Oggi la procedura del check point sarà completata con l’utilizzo del termoscan, il termometro rapido che misurerà la febbre a tutti coloro che entreranno in ospedale.

Come dicevamo, le operazioni di controllo sono molto rapide, ma già ieri - durante l’ora del passo serale - si sono create alcune code.

Quanto durerà questa procedura? Non si sa. L’impressione è che si andrà avanti almeno per qualche settimana.

Le operazioni sono state coordinate dal direttore dell’ospedale Carneglia e dal suo staff, in primis la dottoressa Baroncelli con la dirigente infermieristica Pini.

Stamani il test sarà assai più probante perché di mattina l’accesso all’ospedale è di molto maggiore rispetto a quello pomeridiano.

L’entrata di viale Alfieri sarà aperta dalle 6 alle 21.30. Nella notte, se qualcuno dovrà recarsi al capezzale di un congiunto dovrà passare da via Gramsci, che resta l’accesso riservato ai dipendenti e al pronto soccorso, alla cui entrata è stato allestito il banchino pre-triage, che funziona esattamente come l’altro check point.

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