Gioco
Ridotti gli accessi al pubblico in questura
LIVORNO. Per evitare gli assembramenti la questura riduce gli accessi al pubblico, sia in via Fiume, che in viale Boccaccio e nei commissariati della provincia. «Si è deciso – spiega il questore Lorenzo Suraci – di contingentare gli accessi. Dove fino ad ora, ad esempio, entravano 20 persone alla volta, d’ora in poi potranno essercene cinque. Quando in una stanza una persona ha finito, entra subito l’altra. Abbiamo deciso di comunicarlo alla cittadinanza per evitare le file, specialmente in viale Boccaccio». Nessun allarmismo, solo una decisione precauzionale vista l’allerta sul Coronavirus. «Così facendo evitiamo il sovraffolamento degli uffici – conclude Suraci – mantenendo tutti i servizi alla cittadinanza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google