Il Tirreno

Livorno

Benvenuti nella piazza della Pescheria, il sindaco: «Sarà il centro di Effetto Venezia 2020»

Gianni Tacchi
Benvenuti nella piazza della Pescheria, il sindaco: «Sarà il centro di Effetto Venezia 2020»

Luca Salvetti e i professionisti che hanno seguito il progetto hanno inaugurato lo spazio tra il Tribunale e la Fortezza Nuova 

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LIVORNO. All’inaugurazione della nuova piazza della Pescheria, dove una volta c’era il comando dei vigili del fuoco e oggi trovano posto alcuni uffici comunali, c’è il procuratore capo di Livorno, Ettore Squillace Greco. Una presenza significativa, perché la nuova area pedonale collega via Falcone e Borsellino, sede del tribunale penale, e via dei Pescatori, la strada che dagli scali del Pesce sbucava davanti alla Fortezza Nuova, rendendo affascinante un angolo che era finito nel degrado.

«Questo punto della Venezia è sempre stato al buio, nascosto, quasi dimenticato – dice il sindaco Luca Salvetti al taglio del nastro – invece è giusto riappropriarci di qualsiasi zona, facendo di tutto per abbellire la nostra Livorno. Qui siamo davanti a un’altra parte bellissima della città: c’è la Fortezza Nuova, c’è il tribunale, c’è l’inizio dei canali della Venezia. In questi otto mesi di mandato abbiamo portato a termine un progetto complesso, avviato dalla precedente amministrazione e appena ultimato: la nuova piazza si sposa alla perfezione con le strutture intorno».

IL PROGETTO

L’intervento di riqualificazione architettonica della piazza – iniziato due anni e mezzo fa – ha avuto un costo di 527mila euro oltre oneri, a cui bisogna aggiungere i 170mila per il restauro della facciata del palazzo della Pescheria. Un’area di quasi 2mila metri quadrati, con al centro l’edificio e la loggia settecentesca, che è stata completata con una nuova illuminazione, con panchine, dissuasori e rastrelliere per biciclette.

«I lavori parlano da soli, finalmente da parte di tutti c’è stata la volontà di andare fino in fondo», interviene l’architetto Adriano Podenzana, che ha diretto l’intervento insieme ai colleghi Luca Barsotti e Claudio Filippelli. «L’80% dei lavori – prosegue Podenzana – ha riguardato l’abbattimento dei muri e delle recinzioni che dividevano gli spazi. Sotto la vecchia pavimentazione abbiamo trovato invece una pietra antica, posizionata davanti all’ingresso del palazzo (dalla parte di via Ganucci, ndr). Ora mi auguro che in questa piazza vengano organizzate delle manifestazioni».

VERSO EFFETTO VENEZIA

Al taglio del nastro, tra via dei Pescatori e via Buia, ci sono anche diversi residenti e commercianti della zona. C’è chi ringrazia il sindaco per la conclusione dei lavori, chi chiede più sicurezza dopo i furti dell’ultimo periodo e chi tira fuori la questione dei parcheggi, diminuiti dopo l’intervento. «Di sicuro ci sono diverse esigenze da tenere in considerazione: innanzitutto dobbiamo integrare la nuova piazza con la mobilità, con il sistema dei parcheggi», commenta Salvetti davanti a quell’edificio che nel Settecento era il mercato del pesce, prima di passare ai vigili del fuoco. Poi l’annuncio del sindaco in vista dell’estate.

«Questo spazio sarà uno dei punti di riferimento della prossima edizione di Effetto Venezia, d’altronde il nostro obiettivo è allargare ancora di più i luoghi della festa. La nuova piazza della Pescheria è un passaggio significativo per la città: presto ci saranno altre riqualificazioni del genere».

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