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Livorno

Imprenditore della pasta fresca evade diecimila euro di Iva

Militari della guardia di finanza di Livorno (foto d'archivio)
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Militari della guardia di finanza di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: sanzionato dalla guardia di finanza, avrebbe anche dedotto dal reddito della società alte spese per abbattere Ires e Irap da versare

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LIVORNO. In due anni avrebbe evaso diecimila euro di Iva. I finanzieri della Prima compagnia di Livorno, guidati dal tenente Antonio Stabile, hanno concluso una verifica a un pastificio labronico attivo nella produzione e nel commercio di paste alimentari, cpus cous e farinacei. Il responsabile, in qualità di titolare della società, è un settantaseienne da anni residente in città ed è stato sanzonato per non aver presentato le dichiarazioni obbligatorie ai fini fiscali.
 
A indirizzare i militari le alte spese che il titolare del pastificio aveva indebitamente dedotto dal reddito della società per diminuire l’Ires e l’Irap da pagare, cui si è aggiunta la mancata presentazione dei modelli unici per gli anni d’imposta 2016 e 2017, permettendogli di occultare gli oltre 220mila euro incassati nei due anni. Evasi - secondo quanto accertamento dalle Fiamme gialle - diecimila euro di Iva.
 

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