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Ladri alla Pro Livorno Sorgenti, secondo colpo in un mese: "Ci hanno preso di mira"
Livorno, rubato il computer portatile del responsabile della scuola calcio. La società: «Uffici nel caos, potrebbero aver portato via altro»
LIVORNO. Hanno fatto irruzione negli uffici della scuola calcio per la seconda volta in un mese, rubando il computer portatile del responsabile Gabriele Polini. Colpo dei ladri in via Vittorio Emanuele Orlando, nella sede della Pro Livorno Sorgenti. L’allarme, attorno alle tre e mezza della notte fra giovedì 20 e venerdì 21 febbraio, è scattato alla centrale operativa dei Vigili giurati, che hanno subito avvertito i responsabili della società sportiva. Sul posto, nel frattempo, è sopraggiunto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato il sopralluogo per capire che cosa fosse stato rubato.
Stando a quanto ricostruito dai vertici dell’associazione sportiva, dall’interno del prefabbricato sarebbe sparito il computer portatile, di proprietà del dirigente. Lo avrebbe lasciato lì per tornarlo a riprendere il giorno successivo, ieri. «Gli uffici sono stati lasciati nel caos più totale – spiegano dalla segretaria della società – e potrebbe essere sparito anche altro. I ladri hanno sfondato la parte bassa della porta della scuola calcio, guardando un po’ in tutti i cassetti. È successo anche un mese fa, ma in quel caso non riuscirono a rubare nulla. In ogni caso, qui dentro, soldi non ne teniamo».
I danni sono nell’ordine delle centinaia di euro, considerando il solo valore del computer portatile. La porta è già stata riparata ieri mattina, «visto che altrimenti i ladro possono entrare di nuovo, senza alcun problema». «Ci sentiamo presi di mira – concludono dalla Pro Livorno Sorgenti – visto che è il secondo furto in un mese.
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