La protesta
Un impianto in più dentro il perimetro Eni
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L’errore sul nome ha indotto molti in questi mesi a pensare che si trattasse di una riconversione dell’attuale raffineria: d’altra parte è proprio ciò che era accaduto in due raffinerie di Eni riconvertite in bioraffinerie, quella di Porto Marghera e quella di Gela. A Livorno invece il piano prevede tutt’altro: non è in pista nessuna riconversione, né riduzione dell’attuale stabilimento, ma un suo ampliamento, una diversificazione con la costruzione di un gassificatore in un’area oggi non utilizzata della raffineria.
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