Il Tirreno

Livorno

niente processo per un livornese 

Sul luogo dell’eccidio vestito da Ss: archiviato

Sul luogo dell’eccidio vestito da Ss: archiviato

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livorno. Non costituisce reato l’aver indossato abiti delle Ss, il giorno della Memoria del 2019, in un luogo simbolo dell’eccidio come Cà di Berna, nel Bolognese, dove il 27 settembre 1944 le Ss (mai processate) fucilarono 28 persone, comprese donne e bambini. Nel caso, segnalato alla procura bolognese da un consigliere regionale emiliano (ma contro il quale si mobilitarono anche forze politiche lucchesi), furono coinvolti cinque uomini, tra cui un giovane lucchese appena maggiorenne e un livornese. Il gip Grazia Nart su richiesta del pm ha disposto l’archiviazione degli imputati. Le ipotesi di reato erano approvazione o emulazione di crimini nazisti, istigazione o incitamento sull’apologia dei crimini di guerra o contro l’umanità. All’esito delle indagini il gip ha ravvisato che «non è risultata integrata la condotta prevista e sanzionata dalla norma. Per quanto riprovevole e astrattamente volta a ingenerare provocatoriamente in soggetti terzi un sentimento reazionario e di imitazione dei crimini nazisti, non è concretamente idonea a provocare l’immediata esecuzione dei delitti o la probabilità che vengano commessi». —

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