Gioco
Modigliani, un mare di gente fino all’ultimo minuto e le porte restano aperte un’ora in più
Alle 19.30 passate l’altoparlante annuncia la chiusura. Ultimi a uscire padre e figlio: «Non potevamo perdercela»
LIVORNO. Modigliani non finisce mai. La prevista chiusura delle sette di sera viene prorogata di un’altra mezz’ora abbondante, per dare la possibilità anche ai numerosi visitatori dell’ultimo giorno di apprezzare la mostra.
Quando mancano pochi secondi all’ora X, l’altoparlante annuncia, con garbo, che 'big ben ha detto stop’. Nel frattempo, nei pressi dell’uscita si è formato un piccolo ingorgo, ma le facce che lasciano l’esposizione sono tutte sorridenti. Il sindaco Salvetti con orgoglio conferma che la quota centodiecimila è stata abbattuta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.38483947:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/modigliani-la-chiusura-di-una-mostra-di-successo/132509/134124]]
Gli ultimi ad abbandonare le sale del museo, appaiati, quando gli addetti son già pronti al solenne rito di chiusura della porta, sono padre e figlio, Diego e Pedro Bisordi, ‘livornesi doc’, tengono a sottolineare. «L’importante - spiega papà Diego, lievemente sorpreso dalle luci della ribalta - è essere presenti, anche ultimi. Da tanto tempo pensavamo di venire alla mostra, il nonno ci venne uno dei primi giorni e ci disse di non mancare. Ma aspettavamo, per capire se le scuola del bambino avesse organizzato una visita guidata. Non è successo e allora abbiamo fatto da soli. Per fortuna c’è stata l’estensione del programma, perché sabato e domenica era tutto esaurito. Alle 10 di mattina sono corso a prendere i biglietti». Una scelta vincente. «Mi è piaciuta molto, non solo Modigliani, ma anche gli altri pittori. Queste iniziative sono importanti, perché aprono a nuove scoperte, specie per i ragazzi. Pedro è già stato a Parigi, al museo d’Orsay, e lì ha cominciato ad appassionarsi all’arte. Sono felice che abbia avuto l’opportunità di ammirare qualche capolavoro anche a casa». Anche Pedro è felice: «L’audioguida che ha spiegato bene i quadri e i loro autori. Senza sarebbe stato difficile. Il mio preferito? La ragazzina in azzurro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
