Gioco
Il video di Capossela tra i quadri di Modì nell’ultima notte dentro al museo
L’artista ha suonato e girato una clip riproponendo l’album che nel 1991 dedicò all’artista livornese e al suo dramma
Il musicista Vinicio Capossela, che a Modigliani ha dedicato una delle sue canzoni più belle, è andato a far visita nella tardissima serata di domenica alla mostra dedicata a Modì e agli artisti di Montparnasse che in questi mesi al Museo della Città ha visto l’afflusso di oltre centomila visitatori.
Capossela era accompagnato dal sindaco Luca Salvetti e dall’assessore alla cultura Simone Lenzi, anch’egli musicista e scrittore.
L’artista ha colto l’occasione per registrare un video davanti ai quadri del grande artista livornese, in particolare davanti alla bambina azzurra (ormai da tutti conosciuta come “gotine rosse” che in realtà è il titolo di un dipinto di Giovanni Fattori). Alla fisarmonica c'era Massimo Signorini.
Risale al ’91 il secondo album di Capossela dedicato a Modì. «Si adagia la sera / su tetti e lampioni / e sui vetri appannati dei bar / Il freddo ci mangia / la mente e le mani / e il colore dell'ambra dov'è?»: così inizia la canzone che il musicista ha intitolato a Modigliani («per amore tradivi / per esister morivi / per trovarmi fuggivi fin qua / perché Livorno dà gloria / soltanto all'esilio / e ai morti la celebrità»).
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