Gioco
Travolto da 435 chili di legno Gravissimo operaio di 23 anni
È successo all’interporto, all’interno dei magazzini della società Ceva Il ferito trasportato all’ospedale di Cisanello con lesioni alle gambe
LIVORNO. I soccorritori lo hanno trovato a terra, all’interno dei magazzini della società di logistica Ceva, all’interporto di Guasticce: un susseguirsi di casse e imballaggi stoccati per migliaia di metri quadrati. «Non mi sento più le gambe», avrebbe detto l’operaio al medico che per primo lo ha soccorso.
Il gravissimo incidente sul lavoro è avvenuto attorno alle 18 quando il giovane operaio, un ragazzo di 23 anni di origini albanesi residente nel comune di Crespina Lorenzana, in provincia di Pisa, sarebbe stato colpito da una cassa di legno di 435 chili.
Dopo l’allarme alla centrale del 118, il ventitreenne è stato soccorso in condizioni gravissime dalle ambulanze, con il medico a bordo, della Svs di via Giovanni e della Pubblica assistenza di Collesalvetti. Il ferito, trovato sotto choc ma ancora cosciente nonostante il trauma agli arti inferito, avrebbe però ripetuto ai soccorritori di non avere più sensibilità alle gambe. Ecco perché i medici sospettano anche delle lesioni a livello midollare.
Sul posto, oltre ai soccorritori delle due associazioni, sono intervenuti anche i vigili del fuoco dalla caserma di via Campania, anche se il loro intervento non sarebbe servito, in quanto la cassa che ha ferito l’operaio era già stata tolta prima del loro arrivo. Immediato il trasporto in codice rosso al pronto soccorso di Cisanello, a Pisa, dove ai medici occorrerà un po’ di tempo per verificare le condizioni dell’operaio e le conseguenze dell’infortunio.
Tutta da chiarire, invece, la dinamica dell’incidente. L’unica cosa certa è che l’operaio stesse lavorando all’interno del magazzino dove molto probabilmente stavano movimentando della merce. Saranno gli accertamenti da parte degli investigatori, il pubblico ministero di turno sarebbe già stato avvisato, a dover chiarire come la cassa da oltre quattro quintali possa aver travolto il ventitreenne. Due le possibilità: l’oggetto, magari posizionato male in precedenza in uno degli spazi più in alto del magazzino potrebbe essere precipitato proprio nel momento in cui l’operaio stava transitando. In alternativa è possibile che lo stesso ventitreenne stesse movimentando quella stessa cassa, magari con un carrello e questa durante lo spostamento possa essersi staccata dal supporto travolgendolo.
Non è escluso che proprio il ferito possa essere ascoltato nei prossimi giorni dagli investigatori, così come i colleghi di lavoro che potrebbero aver visto l’esatta dinamica dell’incidente. Inoltre ci sarà da verificare se all’interno del magazzino fossero rispettate tutte le normative legate alla sicurezza sul lavoro. —
Federico Lazzotti
Stefano Taglione
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