Gioco
Casalp assicura tutti: «Sistemeremo le case in tempi molto brevi»
Positivo l’incontro di Canovaro con gli assegnatari del blocco consegnato nel 2015 ma invaso dai ratti e degradato dalle infiltrazioni d’acqua
LIVORNO. E’ stata una riunione costruttiva. Questo, il commento a caldo del presidente di Casalp, Marcello Canovaro, al termine dell’incontro con la delegazione degli assegnatari della case popolari di via Gobetti e via Amendola, in pieno quartiere Corea, nel blocco del “Giardino” a pochi metri dalla ex circosrcizione 1 e dell’auditorium Pamela Ognissanti. I problemi emersi da tempo, la visita del consigliere FdI Andrea Romiti, ma anche quella di Canovaro e poi dell’assessore al sociale Andrea Raspanti, hanno dato una ulteriore accelerata per una soluzione che dia dignità a chi ci abita ma che dovrà andare pure a fondo su una vicenda sulla quale le istituzioni hanno messo la lente d’ingrandimento. Il degrado e le infiltrazioni di acqua, non possono riguardare strutture consegnate nuove 5 anni fa.
«Abbiamo manifestato tutto il nostro impegno – aggiunge Canovaro – nel voler risolvere in maniera definitiva l’infestazione da ratti che ha colpito gli alloggi. Sono già diversi giorni che i nostri tecnici, con l’ausilio di Aamps e di altre ditte, si sono attivati per giungere alla soluzione di questa pericolosa infestazione».
L’incontro, è stato apprezzato dagli intervenuti in rappresentanza delle 50 famiglie residenti. Hanno capito la volontà di arrivare alla fine della vicenda il prima possibile. Ed è così che si sono toccati anche gli aspetti manutentivi dei due condomini interessati. Analizzando il problema delle infiltrazioni, la presenza di umidità all’interno di alcuni alloggi che causano la muffa fino ai soffitti, lo scarso isolamento fra gli appartamenti che sono divisi in pareti di cartongesso negando ogni forma di privacy per l’individuo, la possibilità di frazionare il verde condominiale. Ma anche la messa in sicurezza degli infissi e delle ringhiere dei terrazzi. Tutti aspetti che saranno oggetto di una prossima riunione con i tecnici del Comune, insieme ai quali Casalp realizzerà un dettagliato cronoprogramma degli interventi da eseguire, concordando con gli inquilini, eventuali giorni e fasce orari e per far entrare in casa gli operai .
Canovaro ha congedato i suoi ospiti dando loro appuntamento fra una quindicina di giorni. Una forbice di tempo che intanto dovrebbe consentire di fare un bilancio della derattizzazione, nella speranza di aver eliminato il problema con il massiccio intervento già fatto.
Anche l'assessore al sociale e casa Raspanti , è voluto tornare nel merito.«Il dialogo avviato durante il sopralluogo di lunedì è molto positivo. Abbiamo la ragionevole aspettativa di poter risolvere il problema della presenza dei roditori, che si trascina da anni, restituendo sicurezza e dignità alle persone che vivono nell’area. Dopo di che affronteremo insieme a Casalp le altre criticità. I limiti del nostro patrimonio, come abbiamo più volte sottolineato, sono tanti; in questi primi sei mesi abbiamo messo in campo una serie di interventi molto incisivi e abbiamo intenzione di continuare in questa direzione». Ricordando il disappunto nell’aver dovuto riscontrare un degrado inaccettabile per dei fabbricati di recente edificazione e che saranno fatti tutti i controlli del caso, Raspanti ha così chiuso. «Ho portato la questione della manutenzione straordinaria delle case popolari anche nella commissione politiche abitative di ANCI, chiedendo maggiori finanziamenti, tempi certi e un alleggerimento delle procedure». —
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