Il Tirreno

Livorno

Numeri, presenze e soldi a Dubai Bagarre in aula, seduta interrotta

Andrea Rocchi

Il centrodestra: «Fiumi di pubblicità, al museo anche i bimbi dell’asilo» Il Pd: «Invidiosi». E sull’esposto alla Corte dei Conti scoppia il caos 

3 MINUTI DI LETTURA





LA POLEMICA

Andrea Rocchi

«Avete speso fiumi di pubblicità, portato al museo anche i bimbi dell’asilo. Fateci vedere i conti, gli incassi», urlano dal centrodestra. Che non digerisce la rappresentazione di una mostra che fa 100mila presenze ma che è stata “pagata dai cittadini e soprattutto dagli albergatori, con l’aumento della tassa di soggiorno”. «Siete solo invidiosi, non vi rassegnate» si ribatte, in un clima ormai da stadio, dai banchi del Pd. L’assessore Simoncini, tra ironia e sbigottimento, trova il modo di scherzarci e posta in diretta su Facebook la frase: «Che si stia passando da "parlateci di Bibbiano" a "parlateci di Livorno?”», alludendo all’accusa dell’opposizione di aver gonfiato le presenze al Luogo Pio con gli alunni delle materne.

La seduta - già rovente - s’infiamma quando il sindaco Salvetti invita il consigliere di FdI Romiti ad andare a festeggiare con lui il visitatore numero 100.000. Dai banchi della giunta l’assessore alla cultura Lenzi fa il verso del clic del telefonino (alludendo forse ai selfie del consigliare la sera prima con Sgarbi) e Romiti non la prende affatto bene: «Sei un assessore, vergogna», gli urla contro. La pazienza di Caruso, presidente del consiglio, è colma, tant’è che sospende la seduta proprio mentre Salvetti replica. Cinque minuti di stop per raffreddare gli spiriti bollenti e ripartire. E pensate che tutto parte da un’innocua domanda di Sorgente (M5S): cos’è questa storia dell’indagine della Corte dei Conti sulla mostra di Modì? Romiti ci vede la palla sul dischetto e non perde tempo: «L’indagine è partita prima del mio esposto», assicura. «A noi non risulta, questo lo dice lei», la replica di Salvetti e Lenzi. Col primo e con l’assessora al Bilancio Ferroni che garantiscono che al momento “in Comune non è arrivato alcun atto della Corte”. Quando Salvetti riprende la parola, la tensione si taglia ancora a fette. Il sindaco, sui soldi a Dubai, parla di “un’operazione finanziariamente perfetta». Perché con il costo di biglietti “ci abbiamo già ripagato la mostra”, e con sponsor, gadget e altro “abbiamo messo a lavorare 50 giovani guide”. Poi, però, il sindaco entra nel tecnico e snocciola alcuni dati: il 17/9/2019 il comune ricveve la fattura cartacea n.01101601 dell’Istituto Restellini LLC per 800.000 prima tranche del contratto della mostra. Fa seguito la liquidazione 14968 del 18/9 pagamento della fattura sul c.corrente indicato dall’Istituto con 2 diversi mandati di pagamento per 976.000 (Iva compresa). Il 16/10 il Comune versa 176.000 euro all’Erario. Ed il 30/10 presenta il file “esterometro” tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate da cui risulta la fattura. Il saldo di 455.000 viene pagato il 13 gennaio. Resta da pagare 100.00 euro di Iva, versamento che «salderemo il 17 febbraio», chiude il sindaco.

L’assenza di fiscalisti in aula decreta, per fortuna, la fine della contesa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web