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Fuga dopo il furto: ladri in Bmw speronano la polizia e un’auto
Gli agenti delle volanti li hanno sorpresi in zona Fabbricotti rischiando la vita A fari spenti hanno poi seminato il panico sulla Variante
Un inseguimento folle, senza alcuna regola. Con i ladri – beccati dopo un furto nel quartiere Fabbricotti – che su una Bmw scura a fari spenti hanno prima speronato una volante della polizia di Stato e poi, sulla Variante, l’auto di un uomo che stava tornando a casa. Paura verso le 19.30 di ieri nella zona di viale Mameli, e subito dopo nelle strade limitrofe fino ad arrivare in Coteto, dove gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, sono riusciti a sorprendere i malviventi in fuga da un appartamento.
Hanno rischiato la vita, visto che i ladri – forse più di due, come del resto segnalato dalle vittime dei furti in casa nei giorni scorsi – pur di guadagnare la fuga non si sono fatti scrupoli nello speronare la volante e passare con i semafori rossi, rischiando di travolgere macchine, scooter e persone a piedi. Senza rispettare alcuna regola. Al contrario dei poliziotti che invece, per garantire l’incolumità loro e dei livornesi per la strada in quel momento, hanno preso tutte le possibili accortezze. «Sono passati in viale Mameli a una velocità folle, questi delinquenti potevano uccidere qualcuno», è il commento di un uomo che, riferendosi ai malviventi, allarmato ha telefonato al Tirreno. «Hanno fatto cadere anche una ragazzina dal motorino a Viale Mameli», racconta Anna Pino, che parla di una donna in scooter che vedendo il sopraggiungere della Bmw si è buttata a terra. Mobilitato anche il personale della Squadra mobile, guidato dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, oltre a carabinieri, guardia di finanza e municipale, che ha schierato due pattuglie nei momenti successivi al fatto, in particolar modo fra viale Alfieri e viale Carducci.
Danni alla volante della questura, con i poliziotti che fortunatamente non sono rimasti feriti. La macchina bianca e blu – poi raggiunta dai colleghi sulle altre auto partite da viale Boccaccio – è comunque riuscita a proseguire le operazioni. Secondo quanto segnalato anche da alcuni lettori al Tirreno la marcia folle della Bmw scura sarebbe proseguita, dopo viale Mameli, in Coteto (in particolare in via Campania, dove c’è la caserma dei vigili del fuoco) e sulla Variante, in direzione del casello autostradale di Livorno. Non è chiaro se i malviventi abbiano poi imboccato l’A12: sicuramente, le volanti che non inseguivano i ladri, hanno bloccato diverse uscite e anche gli agenti della polizia stradale, coordinati dalla prima dirigente Agnese Pane, si sono subito mobilitati per pattugliare le principali arterie di sbocco. Avvertiti, per evitare sorprese nei territori vicini, la questura di Pisa e tutti i commissariati e le stazioni dei carabinieri confinanti. Non è chiaro dove fossero diretti i ladri, se siano rimasti a Livorno oppure abbiano sconfinato verso sud o in direzione di Camp Darby o dell’Arnaccio, verso Cascina. Sicuramente, in quel quarto d’ora di follia, hanno seminato il panico in mezza città, rischiando di travolgere chiunque passasse e – dopo aver speronato la volante della polizia – tamponando a fari spenti e a forte velocità anche il conducente di un’auto che, dalla Variante, stava tornando a casa. E che ora, contuso, si ritrova con la macchina distrutta. —
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