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Livorno

lavori e disagi

Cantieri a sorpresa al ponte di Calafuria, code di auto intrappolate sul Romito

Auto in fila al semaforo a nord del ponte di Calafuria (foto Marzi)
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Auto in fila al semaforo a nord del ponte di Calafuria (foto Marzi)

Anas: «Senso unico solo quando è necessario per consentire l’intervento». Primo sopralluogo dei tecnici del Comune

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LIVORNO. Sopralluogo della polizia municipale al cantiere avviato da Anas lungo la via Aurelia per la riqualificazione e la messa in sicurezza del ponte di Calafuria. Intanto ieri mattina lungo il Romito, in ambedue i sensi di marcia, si sono formate lunghe code di automobili. Il motivo? Per consentire i lavori sulla carreggiata lato mare, è stato istituito il senso unico alternato con semaforo. Chiaro che essendo la via Aurelia il percorso più gettonato per chi si vuole spostare lungo la costa, il senso unico alternato ha comportato auto incolonnate per l’intera giornata. E proteste degli automobilisti, che non riuscivano a capire perché il traffico procedesse a singhiozzo. «Finora - fanno sapere da Anas - è stato portato avanti il lavoro nella parte sottostante del ponte di Calafuria. Oggi (ieri, ndr) era prevista la rimozione dei materiali, e quindi è stato necessario sistemare sulla carreggiata lato mare un apposito macchinario». Una sorta di gru ancorata sulla strada che ha reso impossibile il transito delle auto nei due sensi di marcia. Un restringimento della via Aurelia che, stando ad Anas, non dovrebbe ripetersi se non sporadicamente. «Nelle fasi future dell’intervento - fa sapere Anas - non sono previsti lunghi periodi di senso alternato, ma è possibile che, come avevamo fatto presente a novembre con l’avvio dei lavori, magari per singole giornate possa essere necessario sistemare il semaforo e prevedere il traffico alternato». . Dal canto suo l’amministrazione fa sapere che «sta monitorando da vicino la prosecuzione dei lavori Anas al ponte di Calafuria affinché l'area sottostante sia fruibile in tempo per la prossima stagione estiva». Nei giorni scorsi il primo sopralluogo. I lavori sono iniziati a novembre scorso per un valore di 1 milione 200 mila euro e prevedono anche interventi sulla carreggiata e in particolare al percorso pedonale lato mare, pieno di buche e dossi in corrispondenza dei giunti del ponte. «L'interesse dell'amministrazione nel monitorare la situazione del ponte di Calafuria - spiega soddisfatto il sindaco Luca Salvetti - è costante durante tutto l'anno. Stiamo ottenendo i risultati che volevamo: i lavori stanno procedendo a pieno ritmo e la viabilità non ha avuto ripercussioni».

In questa fase Anas sta approntando il ponteggio sotto al ponte. «Dopo un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dai tecnici del Comune e Anas - dice Michela Pedini responsabile dei Servizi territoriali di prossimità, sicurezza e tutela animale della polizia munipale - abbiamo visto che le impalcature sono state montate in corrispondenza di una metà del ponte. Inoltre sono iniziate le demolizioni al fine di controllare gli elementi strutturali e valutare le reali condizioni di degrado interno dei pilastri e nel contempo effettuare le riparazioni necessarie». Non solo, da lunedì scorso è iniziata la prima fase di spostamento delle interferenze (cavi che disturbano le attività di ripristino). «A questo proposito la scorsa settimana si è tenuta una riunione di coordinamento con Telecom e Retelit - si legge ancora nella nota del Comune - una delle aziende italiane leader nel settore delle telecomunicazioni. Da lunedì 17 queste due ditte provvederanno a togliere i cavi e spostarli a margine strada dove si trova il marciapiede, attualmente interrotto al passaggio, per consentire i lavori nella prima metà del ponte. In un secondo momento, dopo aver riposizionato i cavi nella prima metà del ponte, saranno tolti dall'altra metà per consentire il proseguo delle attività». Anas conferma che l’obbiettivo è quello di terminare i lavori prima dell’avvio dell’estate, «quando si registra un aumento del traffico su quella strada. I lavori sono stati affidati a ottobre, ma purtroppo nei mesi di novembre e dicembre il maltempo ha bloccato l’intervento». A gennaio i lavori sono ripresi a pieno ritmo: sono state asportate tutte le armature esterne e la parte di calcestruzzo per giungere all'interno della struttura. Certo Anas non nega che l'ultimazione dei lavori dipende molto dalle condizioni metereologiche. «Come amministrazione - sottolinea Pedini - abbiamo fatto presente l'urgenza di mettere in sicurezza il tratto di strada sopra il ponte prima dell'inizio della stagione estiva. Un altro sopralluogo sarà effettuato tra un mese e mezzo per fare di nuovo il punto dei lavori».

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