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Cade in casa a 72 anni e non riesce più a rialzarsi: trovata viva dopo due giorni
Livorno: senza bere e mangiare è stata soccorsa dalla Misericordia di Antignano e dai vigili del fuoco. L'allarme partito dai parenti
LIVORNO. I parenti hanno provato a chiamarla al telefono per due giorni. Niente: non rispondeva mai al telefono. Così, dopo 48 ore di silenzio, hanno bussato alla sua porta. Ma anche in questo caso, nessun cenno di vita. Così, sempre più allarmati, hanno chiamato il 118 e i vigili del fuoco, che sono sopraggiunti subito sul posto.
Quasi un miracolo quello accaduto a una donna di 72 anni residente in via Muratori, che è riuscita a sopravvivere incastrata sotto l'armadio della camera da letto per 48 ore senza bere e mangiare. Con una parte del corpo che non riesce ancora a muovere, infatti, era vigile e cosciente. I soccorritori della Misericordia di Antignano, insieme ai pompieri, sono entrati in casa attorno alle 13 di giovedì 13 febbraio, visto che l'ingresso dell'abitazione era chiuso dall'interno, trovandola tutto sommato in buone condizioni.
I volontari da via Mondolfi erano presenti con il medico del 118 a bordo, che ne ha monitorato i parametri vitali, portandola direttamente nella shock room del pronto soccorso, in codice rosso (massima urgenza sanitaria). A loro ha raccontato di essere caduta due giorni fa e di essere rimasta, con una parte del corpo, incastrato sotto l'armadio della camera da letto dove dorme. Vive da sola, motivo per il quale nessuno se ne è accorta, se non i parenti che dopo 48 ore di silenzio telefonico si sono decisi a bussare alla sua porta, attivando i soccorsi.
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