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Livorno ricorda con tre eventi le vittime delle Foibe
Due commemorazioni in città al cimitero della Misericordia e ad Antignano. Venerdì una conferenza a villa Mimbelli organizzata dall’Istoreco
LIVORNO. Doppia cerimonia ieri mattina in occasione del Giorno del Ricordo 2020, ricorrenza nazionale per commemorare le migliaia di vittime massacrate nelle Foibe.
La prima commemorazione si è svolta al Cimitero della Misericordia dove è stato deposto un cuscino tricolore al monumento ai Caduti Giuliano Dalmati; sarà letta la “Preghiera dell’esule” e impartita la benedizione.
Una seconda cerimonia è stata celebrata a Largo Vittime delle Foibe, ad Antignano, dove è stato deposto un omaggio floreale.
L’iniziativa era promossa dall’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, comitato provinciale di Livorno, che dal 1947 divulga la memoria storica delle atrocità delle Foibe e dell’esodo dei 350 mila Istriani, Fiumani e Dalmati costretti alla fuga forzata. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente Mario Cervino, il prefetto di Livorno Gianfranco Tomao e per l’amministrazione Comunale la vicesindaca Monica Mannucci .
Intanto l’Istorecodi Livorno per il Giorno del Ricordo 2020 organizza la conferenza “Profughi di ieri e di oggi in cerca di salvezza. Le macerie materiali e morali alla fine di un conflitto”: la conferenza in programma per venerdì 21 febbraio alle 16, nella Sala degli Specchi di Villa Mimbelli, in collaborazione con Comunità Sant’Egidio Livorno e Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
All’introduzione di Catia Sonetti, direttrice Istoreco, seguiranno gli interventi di Anna Ajello, presidente Comunità Sant’Egidio Livorno, Francesco Dei, assegnista di ricerca Scuola Normale e Mario Cervino. In programma anche testimonianze di profughi del mondo contemporaneo.
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