Il Tirreno

Livorno

Con il “Teatro al centro” il palcoscenico diventa patria d’arte e sentimenti

Simone Fulciniti
Con il “Teatro al centro” il palcoscenico diventa patria d’arte e sentimenti

Centro Artistico Il Grattacielo: una rassegna di spettacoli di qualità tra prosa e musica e anche un seminario 

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Il centro artistico il Grattacielo, si conferma fucina incontenibile di eventi, e mette sul piatto la quarta edizione di una rassegna che nelle scorse stagioni ha fatto molto parlare di se. TAC, teatro al centro, un concentrato di spettacoli teatrali, musicali, di alto spessore artistico. Ed anche quest’anno, dal 15 febbraio al 3 aprile, il menù che la direzione artistica presenta, è di quelli che ricordano il grande chef. «Il primo ringraziamento - dice Eleonora Zacchi, direttrice - va all’assessore Simone Lenzi, che ci ha dato la possibilità di mettere su nuovamente la rassegna. Una soddisfazione, per tutti noi che lavoriamo con impegno e serietà”. Cinque spettacoli ed un seminario, in grado di captare qualsivoglia tipologia di gusto personale. «Considerando che il debutto è fissato per sabato 15 febbraio - prosegue Zacchi - , data che combacia con la chiusura della mostra Modigliani (che si accinge a superare le 100mila presenze), abbiamo deciso di cominciare con “Modì Paris Folies”, spettacolo dedicato al nostro grande concittadino, che ha debuttato in tempi recentissimi con estremo consenso».

In effetti si tratta di un piccolo gioiello, scritto e diretto dalla stessa Eleonora Zacchi, che vede alternarsi sul palcoscenico oltre a lei, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi, Sandro Andreini, Daniela Salucci, Chiara Marchetti, Giulia Nazzarri e Andrea Faccioli. La vicenda biografica di Modigliani, ricostruita in modi originale, divertente, seguendo le peripezie di una compagnia scalcinata d’avanspettacolo, che si muove a ritmi vertiginosi. Il secondo appuntamento è col leggendario Antonio Salines. «Un onore e una fortuna portarlo a Livorno; grandissimo rappresentante del teatro italiano, capace di passare dai fratelli Karamazov d’un tempo, all’ultimo film 007, stavolta alle prese con i cattivi di Shakespeare, nell’adattamento di Luigi Lunari». Salines terrà anche un laboratorio per attori, proseguendo nella tradizione del TAC, che prevede momenti di formazione vicino alle performance.

Continua l’itinerario Gianni De Feo, con un omaggio all’amore e ad Aznavour. «Artista poliedrico, la sua recitazione evoca l’aspetto onirico; sarà accompagnato al pianoforte da Gianni Monti». Ancora Anna Gaia Marchioro, in un lavoro comico, al femminile.

ù«Viene trattata in modo ironico, la problematica del cibo, assolutamente contemporanea». Chiude il giro, un inno all’arte. «Si mettono a confronto due grandi donne, Chavela Vargas e Frida Kahlo, interpretate da Francesca Bianco e Eleonora Tosto». Parole d’elogio quelle dell’assessore Lenzi: «L’ennesima evidenza - afferma - di come la città stia vivendo un momento vivissimo dal punto di vista artistico. La cosa fondamentale è fare rete, incanalare tutte le energie nella stessa direzione».

Il PROGRAMMA

Questo il programma della rassegna: 15 febbraio, Modì, Paris, Folies, scritto e diretto da Eleonora Zacchi. 21 febbraio, Cattivi e Cattivissimi nel teatro Shakesperiano, con Antonio Salines. 6 Marzo, La fine del mondo concerto per Charles Aznavour, con Gianni De Feo. 21 marzo, Fame mia quasi una biografia, di e con Annagaia Marchioro. 3 aprile, Viva la Vida ! Chavela Vargas e Frida Kahlo, con Francesca Bianco, Eleonora Tosto. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.15. 19-20 febbraio (21-23), seminario con Antonio Salines. Info: www.centroartisticoilgrattacielo.it —

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