Gioco
Operate in tempi giusti soltanto 4 donne su 10 con carcinoma al seno
Performance ottime per gli interventi a retto, tiroide e utero ma restano lunghe le attese per il polmone e i melanomi
LIVORNO. Migliora in ospedale il rispetto dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici di rimozione dei tumori, che secondo le indicazioni del ministero della salute e della Regione devono essere effettuati entro 30 giorni dalla definizione della diagnosi. Ma in alcuni casi - come polmone,melanoma e soprattutto mammella - c’è ancora molto da lavorare.
A far registrare il passo in avanti più significativo sono gli interventi per il tumore del colon che balzano dal 73% di pazienti operati nei tempi previsti dalla legge nel 2018, all’87% del 2019.
Per il retto la situazione è ancora migliore: viene operato nei tempi previsti il 94% dei pazienti (nel 2018 era l’85%). Va detto che la soglia minima prevista da ministero e Regione in questo caso sarebbe del 77%, dunque Livorno è abbondantemente sopra.
Migliorano in maniera significativa anche gli interventi all’utero per i quali si è passati dal 72% del 2018 al 92% del 2019. Anche per la tiroide la percentuale è molto alta: 92% contro l’82% (molto sopra la soglia, che è 68%).
Come dicevamo, c’è ancora da lavorare sui tempi d’attesa per gli interventi per tumore al polmone dove si è arrivati ad una media del 67% dei pazienti operati nei tempi corretti contro il 60% del 2018: la soglia minima prevista dalla Regione tuttavia è del 78%. In questo caso va detto che il trend sembra in miglioramento, se ci fermiamo al solo dicembre 2019 infatti è stato operato l’85% dei pazienti.
Anche per i casi di melanoma il trend è in crescita notevole, visto che nel 2019 si è raggiunto il 78% contro il 48% del 2018. Il risultato da raggiungere tuttavia è ancora lontano: l’89%.
Infine i tumori alla mammella: vengono operati nei 30 giorni di legge solo il 42% delle pazienti (ma a dicembre si è raggiunto il 62%). L’obiettivo regionale tuttavia parla del 74%: il percorso è ancora in salita...
«Sono soddisfatta dei risultati ottenuti - afferma Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Asl - che confermano come i cittadini dei nostri territori possano usufruire di servizi di eccellenza in un ambito rilevante e delicato come quello oncologico. È un obiettivo che anche dal punto di vista etico ha risvolti importanti ed il merito è di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nel percorso chirurgico e che in questi mesi hanno lavorato con impegno per garantire ai cittadini prestazioni di qualità in tempi rapidi».
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