Toscana
I lavori al Cisternone sono bloccati dalla burocrazia
Livorno, il cantiere fermo da gennaio: da spostare le linee elettriche. Ma c’è stato un ritardo per la scelta della procedura da seguire
LIVORNO. Sono fermi dall’inizio dell’anno i lavori al Cisternone, la zona tra via De Larderel e viale Carducci, dove sarà realizzata una piazza pedonale tra l’edificio storico e via Del Corona. Il cantiere, però, ora è fermo per una procedura complessa che riguarda lo spostamento dei sottoservizi, in questo caso l’energia elettrica.
Uno stop che non è passato inosservato a chi ci lavora e chi ci vive, le fasce più sensibili ai disagi provocati dal cantiere, che chiedono anche chiarimenti rispetto al blocco dei lavori.
Da parte dell’amministrazione si spiega che: «Siamo in attesa che E-distribuzione sposti le linee elettriche di media tensione. La cosa dovrebbe partire nel giro di qualche settimana e il Comune non ha ancora avuto la risposta precisa su quando verrà fatto questo lavoro». La spiegazione di E- distribuzione è più articolata ed entra nel merito dell’iter scelto per portare avanti i lavori. In sostanza prima era stata scelta una strada, poi l’amministrazione ha deciso che quella non andava bene. E l’iter è ripartito dall’inizio.
Ecco la risposta di E-distribuzione: « Per quanto riguarda i cavi di bassa tensione e le forniture elettriche, l’azienda ha già effettuato gli spostamenti grazie alla limitata complessità degli interventi che non richiedevano permessi particolari». Per quanto concerne invece le linee di media tensione, si aggiunge che « E-Distribuzione in accordo con la struttura tecnica dell’amministrazione comunale aveva optato per la soluzione con minor impatto dal punto di vista cantieristico e di disturbo del traffico, attraverso alcuni interventi di spostamento cavi in via del Corona e in via Carducci con tecnologia che limita anche gli scavi».
«La soluzione tecnica è stata discussa e approvata nella conferenza dei servizi convocata il 14 gennaio, ma non è stata data immediata autorizzazione dalla conferenza». In sostanza riprende E-distribuzione «il Comune ha invitato l’azienda a seguire l’iter classico di autorizzazione, motivo per cui il giorno stesso E-Distribuzione ha avviato la pratica, dopodiché ha eseguito la tracciatura di dettaglio del cavo nonché tutte le opere propedeutiche ed ha richiesto i permessi necessari per procedere con l’esecuzione dei lavori».
La prossima settimana la polizia municipale ha dato appuntamento ai tecnici di E-Distribuzione per l’analisi con il georadar, fatta la quale sarà possibile completare la relazione tecnica richiesta per questo tipo di intervento.
Ottenuto il nullaosta, l’azienda richiederà l’ordinanza per l’esecuzione immediata del lavoro, i cui tempi sono definiti dall’ufficio strade e dall’ufficio viabilità del Comune.
E si conclude: «E-Distribuzione è a completa disposizione dell’amministrazione comunale, come avvenuto nella conferenza dei servizi che ha dato indicazioni di seguire il classico iter autorizzativo, cosa che l’azienda ha fatto».
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