Sicurezza
Incontro alla Pinacoteca su Doudelet e la teosofia
Prosegue il calendario di appuntamenti “Italia-Belgio 1900 e la rivelazione dell’ignoto” curato da Francesca Cagianelli
COLLESALVETTI. Oggi, alle 17, alla pinacoteca comunale Carlo Servolini (via Umberto I, n. 63) prosegue il calendario culturale "Italia-Belgio 1900. La rivelazione dell’ignoto", promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, in occasione della mostra "L’incanto di Medusa. Charles Doudelet, il geniale interprete di Maeterlinck tra il Belgio e la Toscana" (fino al 12 marzo, tutti i giovedì, ore 15.30-18,30).A scandire l’intera durata della mostra le sette puntate messe in campo per illustrare gli orizzonti europei dell’ universo creativo di Charles Doudelet verteranno sulle problematiche del rapporto culturale tra l’Italia e il Belgio all’alba del XXI secolo, «laddove artisti del calibro di Félicien Rops, James Ensor e Fernand Khnopff sbancheranno letteralmente sui palcoscenici delle più prestigiose esposizioni italiane - spiega Cagianelli - provocando una vera e propria epidemia artistica, fino ad essere battezzati da Vittorio Pica quali "campioni di un intelligente e raffinato cosmopolitismo".Si intitola "Visioni di Misteri: Charles Doudelet, la Lega Teosofica di Roma e il patronage di Paolo Orano" la conferenza tenuta da Antonio Girardi, segretario generale della Società Teosofica Italiana, prevista oggi come seconda puntata del Calendario 2020, che procederà a illustrare alcuni episodi fondamentali della vocazione esoterica dell’artista belga, a partire dalla stagione romana che lo vide protagonista nel 1917 di una storica e importantissima mostra nel Salone delle conferenze della sede romana della Società Teosofica Internazionale, recensita da Arturo Lancellotti sulle pagine di "Emporium".Informazioni 0586 980256 / 980255. —
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