Gioco
Enrico Nigiotti in gara tra i big, al Festival di Sanremo è la notte di “Baciami adesso”
Il cantautore è alla seconda partecipazione sul palco dell'Ariston. E il 21 maggio sarà al teatro Goldoni con il suo tour
LIVORNO. Ancora “Nigio”. L’altra faccia del pop. Quello non scontato, quello che tratta la musica leggera senza i guanti, perché il contatto diretto è qualcosa di più verace, spontaneo. Quando la verità esce fuori dall’istinto si sente e non ha bisogno di intermediari, neanche di un millimetro di stoffa. Il talento è un’altra cosa, quello di Enrico Nigiotti sarà di nuovo un orgoglio vederlo sul palco dell’Ariston.
Non importa a che ora suonerà, anzi magari evitiamo infelici remake, ma tanto Livorno ci sarà: sintonizzata sul piccolo schermo per vederlo ancora imbracciare una chitarra e graffiare il microfono con la sua voce un po’ blues e accattivante. È questa la sera del cantautore livornese, che farà la sua prima apparizione nella 70° edizione del Festival di Sanremo. Quando il rito della presentazione sarà consumato e le luci si abbasseranno, sarà “Baciami adesso”: questo il titolo del brano che il “Nigio” porta in gara tra i big della kermesse sanremese.
È una dichiarazione d’amore attraverso un dialogo con se stessi: «“Baciami Adesso” – dice Enrico – è la voglia che si tiene in manette quando si lascia libero l’orgoglio invece di far correre il cuore. “L’amore è il marito della vita”». Cita Piero Ciampi ed è pronti a prendersi la scena; a dirigere l’orchestra, per lui, sarà il Maestro Celso Valli. Domani, invece, nella serata dedicata ai duetti e alle cover, Nigiotti interpreterà il brano “Ti regalerò una rosa”, che conquistò il primo posto nell’edizione del 2007, accompagnato sul palco proprio dal suo autore Simone Cristicchi. E come motiva questa scelta? «È una canzone che amo moltissimo. È un pezzo di storia, scritto da un artista con una grande anima. Una canzone che mi emoziona ogni volta che la sento, un brano che ho sempre apprezzato fin dalla prima volta che è stata cantata, anche se ero piccolo di età. Adesso che sono più maturo riascoltandola mi emoziona ancora più di allora. Ringrazio molto Simone Cristicchi per aver accettato subito il mio invito, averlo al mio fianco sul palco dell’Ariston è per me un grande onore».
L’eco di “Nonno Holliwood”, quella ballata struggente con cui il nostro partecipò l’anno scorso (certificato orto) e che gli portò il Premio Lunezia per Sanremo come miglior testo in gara, risuona ancora nella mente e nel cuore di tutti i livornesi. Che dal vivo, nella propria città, potranno riabbracciarlo il 21 maggio al Teatro Goldoni, dove Nigiotti farà tappa il suo tour 2020. Il 14 febbraio, invece, uscirà il suo nuovo album intitolato “Nigio”, proprio come il suo soprannome. Si compone 7 brani inediti (più l’ultima hit estiva “Notturna”) che si caratterizzano per un sound forte, ricco di assoli di chitarra e scandito dal ritmo della batteria. Un album intimo, colloquiale e diretto che parla di “vita camminata”, di momenti intensi vissuti fuori casa, tra la gente, per strada. Il disco contiene il pezzo di Sanremo e, tra gli altri, l’inedito “L’Ora Dei Tramonti” recitati da Giorgio Panariello.
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