Gioco
Poliziotti in borghese in sella alla Ducati per fermare chi guida col telefonino
Livorno: ogni giorno fino a 15 multe. E col nuovo codice della strada in via di approvazione la patente verrà sospesa per due mesi
LIVORNO. La scena è di qualche giorno fa: una moto Ducati accosta un’auto, la sorpassa, le si mette davanti. In sella ci sono due uomini, mostrano una paletta bianca e rossa dell’Alt con scritto “ministero dell’Interno”, fanno accostare l’automobilista. Mostrano i distintivi da poliziotto, contestano al guidatore di essere al volante col telefonino. L’uomo pensa a due truffatori. Chiama i carabinieri, che arrivano poco dopo e confermano che quelli in moto non sono imbroglioni, ma agenti della polizia stradale in borghese.
È la novità che molti livornesi hanno già “assaggiato” in questi giorni: poliziotti in borghese, che a bordo di una Ducati, girano per le strade per contrastare la pericolosa abitudine di chi guida col cellulare. Il comando di viale Boccaccio, guidato da Agnese Pane, ha infatti ricevuto in dotazione dal ministero il nuovo, fiammante mezzo enduro e l’ha già messo in funzione.
L’obiettivo è diminuire gli incidenti, scoraggiando comportamenti a rischio, come l’uso del cellulare ma non solo. Nei controlli che sono stati effettuati negli ultimi giorni gli agenti livornesi – spesso fuori dalla città, ad esempio sul Romito – hanno ad esempio sorpreso numerosi automobilisti alle prese con le inversioni a U, su cui vige la massima attenzione, ma anche passeggeri sui sedili posteriori senza cinture (un fenomeno diffusissimo) e anche i bambini a bordo senza il seggiolino. Le sanzioni, per queste infrazioni al codice, arrivano fino a una quindicina le sanzioni ogni giorno. Significa oltre cinquemila multe in un anno.
La stretta della Stradale è legata anche alla prossima entrata in vigore del nuovo Codice della strada: con la fine del primo governo Conte aveva subìto dei rallentamenti, ora l’iter di aggiornamento in Parlamento è ripreso, con il passaggio alla Camera. Per chi guida al cellulare si prevede la sospensione della patente per due mesi. A Livorno, vista la situazione che abbiamo spesso denunciato sul Tirreno, a migliaia rischieranno di restare a piedi... Secondo quanto votato in commissione, sul tema del cellulare alla guida, è prevista per la prima violazione una multa compresa tra 422 e 1.697 euro e la sospensione della patente da sette giorni a due mesi. Per la seconda, invece, la sanzione aumenta tanto da arrivare a 2.588 euro e alla decurtazione di dieci punti dalla patente.
Per quanto riguarda le cinture – fra le contestazioni più frequenti da parte degli agenti livornesi in Ducati – si estende anche al conducente la sanzione fatta al passeggero che non indossa le cinture di sicurezza, ad esempio sui sedili posteriori. Stessa regola nel caso in cui chi è in moto o in scooter non indossi il casco. Previsti anche altri inasprimenti, come le multe raddoppiate per chi circola primo di assicurazione e per chi parcheggia nei posti riservati ai disabili. Fra l’altro – sempre nel Nuovo codice della strada – le notifiche delle violazioni saranno più semplici, visto che chi ha una Pec le riceverà direttamente via posta elettronica. Addio, quindi, foglio verde da ritirare alla Posta in caso di mancato recapito.
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