Gioco
Di fronte all’ultima frana lo scasso per collegare il cavo della fibra ottica
LIVORNO. La SP 9 all’altezza dell’intersezione con Castel Sonnino è chiusa dal 24 novembre, ma giovedi l’impresa Econet di Arezzo che ha in appalto i lavori per Livorno e Pisa ha dovuto compiere un intervento che riguarda la fibra ottica su una direttrice da sostituire lungo parecchi chilometri se è vero che parte da Quercianella ed arriva fino a Coteto. Il punto in oggetto, riguardava una interruzione lavori di tempo fa per mancanza di permessi dell’Anas, arrivato a frana avvenuta e proprio di fronte a dove c’è l’asfalto rigonfiato dallo smottamento. Questo cavo si collega anche col ponte radio di Castellaccio ed è vitale anche per la trasmissione dati di emergenza. Lavoro finito a tempo di record e monitorato direttamente da Maurizio Trusendi, comandante della Polizia Provinciale e capo della Protezione Civile per tutta la Provincia. Rispetto a una decina di giorni fa, la frana è avanzata ancora e lo si può vedere prendendo a riferimento la distanza di alcuni segni bianchi di vernice sulle cortecce di alcuni lecci e le trincee scavate su indicazione dei geologi. Agiscono da “antenne” per segnalare il movimento della massa franosa. Occorrerà palificare andando giù di parecchi metri sul versante rettilineo soprastante, e poi consolidare lungo la pendenza che dalla strada soprastante, declina verso il primo tratto, quello che si percorre entrando dal bivio di Sonnino. Gli alberi non riescono a tenere, le radici non sono profonde abbastanza rispetto a dove tutto si muove. La perizia definitiva dovrà quindi stabilire l’entità dell’intervento. «Emergenza qui, ma non solo - dice Trusendi -; su 7 strade provinciali ci sono eventi franosi. Grave, anche quella all’Elba, che collega Marciana con Marciana Marina. Fenomeni complessi che possono tagliare in due l’isola». —
F.L.
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