Il Tirreno

Livorno

«18 milioni per la Fortezza Vecchia? Per noi la Regione non aveva soldi...»

Stella Sorgente* ; *capogruppo M5s in consiglio comunale
«18 milioni per la Fortezza Vecchia? Per noi la Regione non aveva soldi...»

La ex vicesindaca risponde all’ex assessore alla cultura della giunta Cosimi Mario Tredici 

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LA REPLICA

Stella Sorgente*

Sull’articolo riguardante eventuali finanziamenti per la Fortezza Vecchia ringraziamo l’ex Assessore Mario Tredici per averci dimostrato che la Regione aveva ed ha due pesi e due misure: la vicenda rappresenta per noi una ulteriore conferma dell’incapacità da parte della politica regionale di riuscire a fare gli interessi dei territori in modo imparziale, a prescindere da quale forza politica sia al governo dei comuni in un determinato momento.

Dei famigerati 18 milioni “disponibili” infatti lo apprendiamo solo adesso dal Tirreno e, sentiti gli ex assessori della giunta 5 Stelle che si sono occupati delle Fortezze a suo tempo, nessuno di Regione e Autorità Portuale ha mai fatto presente questa opportunità, neppure ai numerosi tavoli che ci sono stati per i protocolli d’intesa associati all’accordo di programma nazionale, i quali avrebbero dovuto mettere in campo risorse regionali per Livorno in vari ambiti.

Quando c’è stata la possibilità da parte del Comune di acquisire dal demanio la proprietà delle due fortezze nessuna risorsa era a disposizione, tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie sarebbero passate in carico al comune senza ulteriori soldi, e quindi non è stato ritenuto possibile procedere in tal senso.

Purtroppo poi non c’è stato alcun passaggio di consegne, fra l’ex assessore della giunta Cosimi, Tredici, e il primo assessore alla cultura della Giunta Nogarin, Serafino Fasulo, che possa averci indicato questa via piena di denari regionali. Non vorremmo si trattasse, come spesso accade, di risorse regionali promesse in prossimità delle campagne elettorali che poi vengono dimenticate anche da coloro che le avevano “assicurate” pochi giorni prima e che riemergono, come per magia, in prossimità della campagna elettorale per le regionali.

Risultato? Sarà probabilmente colpa “dei 5 stelle” se chiuderà la Fortezza, anche se l’immobile era in carico all’Autorità Portuale e se non siamo più al governo della città già da 7 mesi. I meriti invece del lavoro svolto nei 5 anni di mandato 5 stelle vengono fatti passare come conseguiti tutti in questi 7 mesi “miracolosi” per la città. Dal nostro punto di vista ci auguriamo che queste ingenti risorse ricompaiano veramente e che, soprattutto, si traducano in fatti, anche dopo le prossime elezioni regionali.

Aggiungiamo inoltre che l’assessora regionale alla Cultura Monica Barni è stata la grande assente in queste partite: annullò infatti la visita che doveva fare proprio per le Fortezze e le vie d’acqua, così come non presenziò, sebbene ufficialmente invitata, né all’inaugurazione del Museo della Città, né della Biblioteca dei Bottini dell’olio, non ritenendo opportuno neanche inviare qualcuno in sua vece.

*capogruppo M5s

in consiglio comunale

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