Toscana
Si studia una nuova linea bus dalle colline verso Stagno
COLLESALVETTI. Nessun rischio di chiusura per l’istituto Minerva Benedettini. E intanto si pensa a una nuova linea per le scuole dalle colline a Stagno. A sostenerlo l’amministrazione comunale. «Il servizio di trasporto scolastico organizzato dall’amministrazione comunale ha per finalità quella di garantire il servizio degli alunni della scuola primaria e della scuola dell’infanzia, i quali non possono accedere al servizio dei mezzi pubblici “a porte aperte” a differenza degli alunni delle scuole secondarie - si spiega - per questa ragione, combinando i costi e la variabilità degli orari entro i quali svolgere il servizio, l’amministrazione è intervenuta nelle località non coperte dal trasporto pubblico locale integrando il servizio scuolabus per le scuole dell’infanzia e primarie. Il riferimento va a Mortaiolo, Tanna/Badia, Grecciano e Biscottino. Sono sei le linee scuolabus attive per le scuole dell’infanzia e per le primarie, i cui orari sono modulati in base all’entrata e all’uscita degli alunni per una spesa di 256mila euro ad anno scolastico. Su ciascun mezzo è presente un accompagnatore». «Gli alunni della secondaria si avvalgono del servizio di trasporto locale, secondo il piano concordato a suo tempo con la Provincia di Livorno, basato sul presupposto che il bacino d’utenza della scuola secondaria di Collesalvetti coincide con il territorio collinare, mentre a Stagno confluiscono gli studenti della zona di Guasticce - spiega ancora l’amministrazione - proprio gli alunni della scuola secondaria nella zona di Guasticce possono servirsi di un mezzo proveniente da Collesalvetti che, dopo aver attraversato Guasticce, si dirige a Livorno. Si tratta di una corsa dell servizio extraurbano e per questa ragione non entra nell’abitato di Stagno: gli alunni fruiscono della fermata in prossimità di un semaforo al servizio delle strisce pedonali. Dopo aver percorso un breve tratto a piedi, raggiungono il plesso del Minerva Benedettini». «Assieme all’amministrazione provinciale, ufficio trasporti e mobilità, abbiamo valutato la possibilità di istituire una nuova linea dalle frazioni collinari o da Nugola verso Stagno con l’affidamento del servizio a una società privata – spiega Roberto Menicagli, assessore ai trasporti - è previsto un incontro tra Provincia e Regione per il reperimento delle risorse necessarie. In attesa degli esiti dell’incontro, vista la tempistica, al momento non è possibile garantire suddetto servizio».«È chiaro che le richieste di accesso alla scuola secondaria di primo grado di Stagno (scuola media), per gli utenti del bacino delle frazioni collinari e di Nugola, dovranno essere documentate dai genitori degli alunni che hanno concreto interesse a frequentare quell’istituto». «Sarà poi la segreteria didattica a fornire i dati, in base ai quali l’amministrazione valuterà se attivare un ulteriore servizio, sempre che la Regione», aggiunge Mascia Vannozzi, assessore alla pubblica istruzione. Infine, rispetto all’ipotizzata chiusura dell’istituto comprensivo Minerva Benedettini, l’amministrazione comunale spiega che «il numero degli iscritti è pari a 642, ben 42 oltre la soglia minima». —
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