Lutto
Picchia per anni l’ex compagna, esce dal carcere e torna a cercarla: arrestato
Livorno: il quarantacinquenne era appena uscito di cella per altri reati. Violati i provvedimenti del giudice, è ai domiciliari a Buti
LIVORNO. Ha picchiato l’ex compagna per almeno due anni, il periodo in cui convivevano. Violenze psicologiche e fisiche, ogni volta che si presentava un problema o quando lei cercava di interrompere quella relazione tossica, fino a tentare di ucciderla. Ma poi, fortunatamente, lei ha reagito: denunciandolo.
Un uomo italiano di 45 anni – originario del Sud Italia, ma residente a Buti, in provincia di Pisa – da due giorni si trova agli arresti domiciliari dopo aver infranto ben due volte le decisioni del giudice: prima il divieto di avvicinamento all’ex convivente, poi il divieto di dimora a Livorno. Le violenze si riferiscono agli anni scorsi. Poi si sono interrotte, ma solo perché l’uomo nel frattempo era stato rinchiuso in carcere per altri reati. Poi, a novembre, dopo essere tornato libero ha continuato a cercare l’ex compagna, sua coetanea e livornese, che si è nuovamente rivolta alla polizia di Stato.
Fondamentale, anche in questo caso, il lavoro della rete antiviolenza labronica, che si è mossa subito con lo sportello Vis della Provincia, guidato dall’avvocata Cristina Cerrai, sempre a sostegno delle persone vittime di violenza di genere. Il resto lo ha fatto la Squadra mobile della questura, coordinata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, che ha agito nell’ambito di una segnalazione relativa al nuove codice rosso, un ulteriore sistema di protezione per le donne vittime di stalking e violenza recentemente introdotto.
Ora il quarantacinquenne, su disposizione del sostituto procuratore di turno, grazie al lavoro congiunto di poliziotti e Sportello Vis non può uscire dalla sua casa di Buti, in provincia di Pisa.
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