Il Tirreno

Livorno

LA CANDIDATURA 

Il livornese Matteoni a capo del comitato per Pisa capitale della cultura 2021

Il livornese Matteoni a capo del comitato per Pisa capitale della cultura 2021

L’ex assessore e critico d’arte è stato direttore del S. Matteo e di Palazzo Reale: il sindaco Conti l’ha nomitato coordinatore 

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LIVORNO. Mentre l’amministrazione comunale livornese ha deciso di fare un passo indietro, anche in considerazione della contemporanea candidatura di altre tre città toscana, riproponendosi per il 2022, la macchina per la candidatura di Pisa a capitale italiana della cultura 2021 si è invece messa in moto. Con il Comune i testa al gruppo di prestigiose istituzioni cittadine che affiancheranno l’amministrazione in questo percorso. Comune che ha deciso di affidare il coordinamento del comitato a un nome eccellente nel panorama della cultura: livornese Dario Matteoni, critico e storico dell’arte, già assessore comunale ai tempi del sindaco Gianfranco Lamberti e successivamente direttore del Museo nazionale di palazzo Reale e del Museo nazionale di San Matteo di Pisa.

Il nome è stato ufficializzato nei giorni scorsi alla sala Baleari di Palazzo Gambacorti, che è stata il palcoscenico della riunione degli enti, istituzioni e realtà pisane che costituiranno il Comitato promotore per la candidatura di Pisa capitale italiana della cultura 2021. All’incontro erano presenti il sindaco di Pisa, Michele Conti, l’assessore alla cultura, Pierpaolo Magnani e i referenti delle principali istituzioni cittadine per condividere tempistiche e metodologie della costituzione del dossier di candidatura.

«Credo che la candidatura - ha detto Michele Conti - debba essere una grande opportunità per tracciare quelle linee guida che assicurino una prospettiva e una visione del futuro della nostra città. Proprio partendo dal grande patrimonio umano in primo luogo e poi storico e artistico, Pisa è già una capitale della cultura ma noi dobbiamo dimostrare che con la cultura, la ricerca e l’innovazione tecnologica, la condivisione dei saperi, possiamo costruire la città del futuro. L’obiettivo che ci poniamo è mettere le nuove tecnologie al servizio della valorizzazione e della fruizione del patrimonio storico artistico, grazie alla ricerca e alle tante realtà esistenti in città nel campo dell’innovazione e della creatività. Una sfida che può rappresentare una autentica opportunità di crescita e di sviluppo per la nostra comunità».

Erano presenti i rappresentanti di Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Opera Primaziale Pisana, Cnr-Isn, Fondazione Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Internet Festival, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Scuola superiore mediazione linguistica, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), Coopculture, Navicelli, Inkymind, Gate spa, Fuco-Fucina contemporanea, Officine Garibaldi, Acquario della memoria, Alma Artis. L’assessore Magnani ha indicato Matteoni quale coordinatore del Comitato: un incarico prestigioso per un professionista di grande valore. —

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di Redazione web