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Giovane molesta l’ex fidanzata e finisce in manette
Stava molestando l’ex fidanzata, che in passato aveva ripetutamente picchiato, prendendola a cinghiate e rompendole prima il naso, poi la mandibola. La Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidata dal commissario capo Claudio Cappelli, ha arrestato in flagranza per il reato di atti persecutori un livornese di 23 anni.
Il giovane – Il Tirreno per salvaguardare la donna vittima di violenza omette il suo nome – si trova agli arresti domiciliari in città. Secondo quanto emerso, in passato, avrebbe maltrattato e picchiato l’ex ragazza, con cui non conviveva, nel momento in cui lei voleva interrompere la relazione sentimentale. I referti del pronto soccorso parlano chiaro e sono superiori ai 20 giorni di prognosi, con le denunce scattate d’ufficio. Episodi ripetuto, fino al caso di stalking relativo a lunedì mattina, con gli agenti che hanno messo le manette al ventitreenne.
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