Il Tirreno

Livorno

Dall’Orlando al lavoro, in otto sotto contratto già prima del diploma

Alessio Traversi
Dall’Orlando al lavoro, in otto sotto contratto già prima del diploma

Matteo assunto in una ditta che produce tavole da surf Thomas e Diego fanno impianti elettrici: ecco le loro storie

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LIVORNO. Sistema duale. Alla prima lettura sembrerebbe un’espressione fredda, burocratica, quasi chimica, invece nasconde in sé la possibilità di cambiare la vita di molti dei tanti ragazzi che navigano senza troppe certezze in quel mare sempre meno placido che ondeggia tra la fine del percorso scolastico e l’inserimento nel mondo lavorativo.

Per diversi ragazzi dell’istituto professionale “Orlando” non è più solo una prospettiva, ma una realtà. Lo sa bene Thomas Caprioli, alunno della classe VB Manutenzione Assistenza Tecnica, che grazie a questo percorso ha appena firmato un contratto di lavoro con la ditta “Scotto e Fratini Impianti Elettrici”. «Grazie a questo contratto mi sono pagato la patente e mi sono comprato un bel computer - spiega Thomas - e adesso sto imparando sul campo il mestiere che mi piace. Naturalmente il mio sogno è quello di essere assunto definitivamente, una volta diplomato».

Per saperne di più bisogna rifarsi al convegno “Formiamo giovani talenti con l’apprendistato duale”, organizzato poche settimane fa dall’istituto Buontalenti Cappellini Orlando con il prezioso contributo dei docenti Edoardo Benedetti e Gilbert Lepanto e moderato da Alessandro Turano, il nuovo dirigente scolastico.

L’appuntamento, al quale hanno partecipato anche l’assessore all’istruzione della Regione Toscana Cristina Grieco e l’assessore al lavoro del Comune Gianfranco Simoncini, è stato concepito proprio con lo scopo di promuovere una fondamentale opportunità: permettere ad alunni delle classi quarte di essere assunti da aziende con contratti di apprendistato di primo livello e di integrare in questo modo, fino al conseguimento del diploma, il canonico monte ore scolastico (che scende al 65% del totale) con un percorso di formazione in azienda (per il 35% del monte ore curricolare). È così che ben cinque alunni dell'Istituto “Orlando” hanno potuto usufruire di un vero contratto di lavoro. E che altri quattro di loro saranno assunti il 3 febbraio.

Alla base di questo sistema ci sono infatti gli incentivi che lo Stato concede alle aziende disposte a intraprendere questi percorsi: numerosi vantaggi contributivi e retributivi che, a fronte dello sforzo iniziale, possono garantire un’effettiva ricaduta occupazionale sul territorio. E anche una ricaduta più complessiva, perché questo sistema, come sottolinea lo stesso Turano, «può effettivamente contribuire a valorizzare e a rendere giustizia a un ambito educativo, quello dell’istruzione professionale, che ha la sua principale vocazione proprio nel consentire un raccordo effettivo con il mondo del lavoro». Lo attestano anche le parole di un altro alunno della VB, Matteo Marconi, appena assunto da “Twinbros”, una realtà imprenditoriale che realizza tavole da surf per clienti di tutta l'Europa: «È davvero una grandissima opportunità per i giovani. Io ad esempio ho scoperto un lavoro che non conoscevo ma che mi piace molto; farò di tutto per tenermelo anche dopo il diploma».

Diego Coli invece grazie a questo progetto sta lavorando presso “Mgielle Impianti Elettrici”, dove installa impianti civili e industriali: «Non vedevo l’ora: vengo da un’altra scuola e volevo fortemente fare questa esperienza; per il momento ho appena iniziato ma sono già entusiasta». Gli altri ragazzi della VB attualmente coinvolti nel progetto sono Dennis Kola, assunto da Tecnosystem SrL, e Luca Cavallini, assunto da Aelle Impianti. I primi, si spera, di una lunga serie.


 

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