Gioco
Dalla cocca riciclona al turismo la gallina livornese è una star
LIVORNO.Smaltimento di rifiuti organici, pet-therapy, idee per murales e turismo culturale: il quarto meeting sulla gallina livornese ospitato ieri al Museo di storia naturale del Mediterraneo ha dispiegato una intrigante serie di progetti e proposte in cui la “Leghorn chicken” (così è nota da due secoli nel mondo anglosassone) è protagonista, oltre ai classici temi della biodiversità, della sua rusticità e della sua ragguardevole capacità di deporre uova, tutte tipicamente dal guscio candido. Si è parlato, ad esempio, di “Adotta una cocca” ovvero il progetto, noto anche come “Gallina riciclona”, lanciato quattro anni fa a Guardistallo col quale adottando quattro galline si può avere uno sconto del 15% sulla Tari, come per chi utilizza una compostiera nello smaltimento della frazione organica. Le galline producono poi un ottimo fertilizzante e naturalmente le uova: «Quando si cominciò a promuovere l'uso delle compostiere – spiega Sandro Ceccarelli, sindaco di Guardistallo – durante un incontro una signora mi disse che quel sistema non le interessava perchè tanto aveva le galline per smaltire l'organico. Ed ecco che si accese la lampadina». Ad oggi sono trentadue i pollai censiti a Guardistallo e nei quali si somministrano gli avanzi della tavola: «In questo modo – continua – con le 250 compostiere familiari ed i 32 pollai per la Gallina riciclona in un anno e mezzo abbiamo conferito 170 tonnellate in meno di frazione organica in discarica». Nel novembre del 2017 il progetto “Adotta una cocca” è stato premiato in Senato a Roma venendo riconosciuto come eccellenza italiana per essersi distinto nelle politiche di tutela ambientale. Intanto nel Parco culturale di Camaiano, come ha ricordato Silvia Carpigiani, si sta lavorando sul progetto “Pollai diffusi” con la redazione di un disciplinare, come pure la creazione di piccoli pollai, secondo Nicola Oselladore, può essere utile nelle scuole e nella pet-therapy. Massimo Balzi si è invece soffermato sulla figura di Filippo Mazzei, politico e filosofo settecentesco trasferitosi per alcuni anni negli Stati Uniti portando con sé piante di vite e di olivo ed altri prodotti agricoli. Restiamo ancora negli Stati Uniti, a Martha's Vineyard, con la poetessa, artista folk ed allevatrice di galline Nancy Luce ricordata da Francesco Giubbilini e Barbara Sandri presentando il progetto per la realizzazione a Livorno di murales dedicati alla gallina livornese. «Oltretutto – commenta Giuseppe Chionetti, segretario del club promotore – la gallina livornese potrebbe diventare una sorta di testimonial turistico come si fa, ad esempio, in Olanda o in Turchia con altre razze avicole meno note». —
R.R.
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