Toscana
Rifiuti e cassette abbandonati in strada, così è stato multato il negoziante dell'Ardenza
Prosegue il giro di vite di polizia municipale e ispettori ambientali. Il titolare del negozio di frutta e verdura dovrà pagare una sanzione di 200 euro
LIVORNO. Non solo cittadini che abbandonano i rifiuti per strada per raggirare le regole della raccolta differenziata. A distanza di meno di una settimana dalla maxi multa di seicento euro a un residente di Montenero, la task force composta da polizia municipale e ispettori di Aamps ha sanzionato il titolare del negozio di frutta e verdura di via del Pastore, all’Ardenza, per abbandono di rifiuti e invasione di suolo pubblico.
A dare il via all’indagine alcune segnalazioni arrivate nelle settimane scorse da parte dei cittadini. In particolare il proprietario del punto vendita aveva praticamente occupato il marciapiede nelle vicinanze del negozio con cassette accatastate una sull’altra e rifiuti non differenziati. A questo punto sono scattate le verifiche da parte degli agenti, accertamenti che hanno confermato il comportamento irregolare da parte dello stesso titolare che è stato multato di duecento euro: cento per l’abbandono di rifiuti e altrettanti per invasione del suolo pubblico.
«Riteniamo che gli sforzi profusi per informare i cittadini e, dove opportuno, per educare alle comuni norme sul senso civico e il rispetto dell’Ambiente – commenta Giovanna Cepparello, assessora all’Ambiente del Comune di Livorno – siano indispensabili ma, al contempo, si debba incidere con maggiore continuità sul versante delle sanzioni. L’input trasferito alla polizia municipale e ad Aamps è stato chiaro: intensificare i controlli su tutto il territorio comunale sia per mettersi a disposizione dei cittadini che necessitano di approfondimenti o delucidazioni sulle corrette modalità di conferimento sia per individuare i trasgressori ed indurli al rispetto delle leggi».
Aggiungono da Aamps: «Ci sono amministrazioni comunali che dicono basta, perché l’educazione ambientale funziona sia nei giovani che nelle fasce più alte ma rimane quella fascia su cui non si può fare niente se non le sanzioni. È un giro di vite: abbiamo ricevuto la convocazione di polizia municipale e Comune per approfondire ulteriormente la collaborazione e punire con maggiore continuità chi compie certi comportamenti. Non c’è una caccia alle streghe, ma la voglia di porre fine a queste situazioni indecorose e a limitarne la diffusione».
Comune di Livorno ed Aamps ricordano che i cittadini possono contribuire a segnalare eventuali abbandoni di rifiuti o comportamenti non corretti nella gestione dei rifiuti prodotti nelle abitazioni tramite i canali dedicati che possono essere usati anche per chiedere informazioni o segnalare disservizi: call center (800031266 da rete fissa, 0586416350 da rete mobile), info@aamps. livorno. it, rifiuti@comune. livorno. it, facebook/app ( “Aamps Livorno”).
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