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«Non è colpa nostra non siamo stati pagati»
LIVORNO. L’azienda Gvg si sente vittima a sua volta di un meccanismo che sta sgretolando anche il suo assetto, non solo quello degli stipendi dei lavoratori.
A spiegare la vicenda è Azzurra Turi dell’azienda Gvg srl. «Noi lavoriamo in subappalto e ci deve pagare Unilevel che ha sede a Roma. É che però purtroppo non lo ha fatto. Da due anni lavoriamo con la Bertani trasporti e purtroppo è la seconda volta che ci troviamo in serie difficoltà perché l’appaltatore non ci salda. L’anno scorso è stato con Nival che aveva l’appalto prima di Unilevel. Abbiamo una causa in corso perché non ci hanno versato circa 130mila euro».
«Si parla bene con i soldi degli altri - spiega Turi - la Cgil ci ha detto che dovevamo andare in banca a chiedere i soldi. Lo abbiamo già fatto l’altra volta con Nival, ci hanno dato 130mila euro e siamo riusciti ad assicurare gli stipendi a tutti. Ora la banca non ci finanzia più. E ancora non abbiamo ripreso i soldi che abbiamo anticipato».
Ieri mattina, come Azzurra Turi tieni a precisare, l’azienda ha fatto un bonifico di 300 euro a ciascun lavoratore per venire incontro alle loro esigenze.
«La fattura che ci doveva pagare Unilevel era pari a 66 mila euro - spiega - ma ci hanno dato acconto di 28mila euro, ci abbiamo pagato 8mila euro di gasolio, il noleggio dei furgoni, gli acconti e i contributi. E non ci sono bastati neppure i 28mila ricevuti».E conclude: «Ci siamo rivolti alla Bertani, abbiamo chiesto che ci paghi l’azienda committente che poi ha risposto in maniera affermativa». —
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