Gioco
“Hébuterne au henné” Dipinto del 1918, è l’anno della svolta
Domani i lettori del Tirreno troveranno in edicola in regalo l’immagine del secondo capolavoro di Amedeo Modigliani: si tratta di un altro ritratto che il grande artista livornese dedica a Jeanne Hébuterne, la sua compagna di vita e d’avventura (ma anche di mestiere, visto che anche lei è una pittrice). Il dipinto è un olio su tela, misura 100 centimetri in altezza e 65 in larghezza, ed è firmato in alto a destra. Fra i ritratti dedicati a Jeanne è quello chiamato “au henné”. Risale al 1918, un anno-chiave per Amedeo Modigliani: Leopold Zborowski diventa il suo agente insieme a Guillaume, Simone Thiroux gli dice che aspetta un bebè ma lui rifiuta di incontrarla, si trasferisce a Nizza con Jeanne e nasce la bambina.
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