Gioco
Gratis le foto dei capolavori di Modigliani
In regalo con Il Tirreno in edicola dal mercoledì al sabato per tre settimane: domani il ritratto dell’amata Jeanne
LIVORNO. La chiamano “Fillette en bleu” o anche “Bambina in azzurro”: per i livornesi è ormai “Gotine rosse”. E’ il ritratto della ragazzina – uno dei non molti in piedi a figura intera – firmato da Amedeo Modigliani, e chissà se è solo una coincidenza che il suo maestro Giovanni Fattori avesse intitolato proprio “Gotine rosse” quasi quarant’anni prima un curioso ritratto di una ragazzina vista di sbieco mentre arrossisce.
Comunque la si voglia chiamare, è questo straordinario dipinto di Modì il primo tassello del puzzle di 12 riproduzioni che Il Tirreno offre in regalo ai suoi lettori: una dopo l’altra le troverete in edicola il mercoledì, il giovedì, il venerdì e il sabato gratis insieme al nostro giornale per tre settimane.
E’ una iniziativa che, nel solco della grande mostra al Museo della Città, Il Tirreno dedica al centenario della scomparsa di Modigliani in collaborazione con Comune di Livorno, Institut Restellini, Fondazione Teatro Goldoni, Fondazione Livorno e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno con il patrocinio sia del ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo sia della Regione Toscana.
L’obiettivo di quest’iniziativa della nostra testata sta nello slogan che la accompagna: “Modigliani non finisce mai”. Più che un semplice auspicio di prammatica da spendere in occasione del centenario come fatto di routine, è l’idea che qui siamo in presenza di una svolta nel rapporto fra la città e uno dei suoi figli più illustri. A 36 anni di distanza dalla celebre “burla” che ha fatto il giro del mondo, ecco che si può tornare a parlare di Livorno e di Modigliani senza per forza buttarla sul sorrisino o sulla caciara.
E’ l’idea di qualcosa che fa di quest’esperienza – 60mila visitatori quando manca ancora quasi un mese alla chiusura dei battenti della maxi-mostra – un trampolino per dire che un altro mondo è possibile, un’altra Livorno è possibile. Livorno non ha il Louvre né la Cappella Sistina o la Cupola del Brunelleschi ma può avere un’offerta culturale in grado di richiamare visitatori. L’importante è mettersi in cammino: ecco perché Modigliani non finirà qui... —
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