Il Tirreno

Livorno

«Borgo Cappuccini nel caos», mille firme per cancellare i 360 stalli blu

Andrea Rocchi
«Borgo Cappuccini nel caos», mille firme per cancellare i 360 stalli blu

Petizione in Comune: riportare le carreggiate a tre metri L’assessora: «Entro marzo presenteremo un piano» 

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LIVORNO. Borgo nel caos. Non da oggi, per la verità. Ma oggi, semmai, la protesta dei residenti – mille firme in calce su un documento sintetico quanto esplicito – arriva a palazzo civico, con una richiesta precisa: cancellate quei 360 stalli blu della zona K. Promossa da Antonio Morozzi, la petizione popolare segnala un problema irrisolto. L’assenza di parcheggi nell’area, acuita – a giudizio dei firmatari – dalla scelta della vecchia giunta di realizzare nuove strisce blu che di fatto hanno tolto spazi ai residenti. Ma Borgo Cappuccini vive anche un cronico problema di viabilità e sicurezza.

La petizione fa notare che la misura delle carreggiate delle principali strade di Borgo Cappuccini si è ridotta. Da qui la necessità di ripristinare la larghezza di 3 metri (nelle strade di categoria E), misura indicata anche nel decreto ministeriale 6792 del 5 novembre 2011. Unica eccezione le strade a senso unico percorse da autobus per le quali la larghezza è 3,5 metri. L’assessore alla Mobilità Cepparello ha ricordato come gli stalli blu siano stati una misura che ha avuta la “peculiarità di fare arrabbiare insieme commercianti e residenti”, disposta in “totale assenza di pianificazione e concertazione”. Ed ha ricordato come la decisione della giunta di bloccarne 4.600 ha impedito che “gli stessi problemi che ha oggi Borgo e il Pentagono del Buontalenti si presentassero in altre zone della città”.

Cepparello ha sottolineato come in Borgo “ci siano già ampi parcheggi per non residenti, come Porta a Mare, quello delle officine storiche e gli Scali”. L’assessora ha anche sottolineato come gli stalli blu abbiano generato fenomeni pericolosi come la sosta selvaggia ed ha pòromesso l’impegno degli uffici a verificare, con le disposizioni sulla sicurezza, le possibilità di ampliare la carreggiata e ripristinare gli stalli bianchi. «Non sarà possibile probabilmente recuperarne tutti e 360», ha detto Cepparello, ma “entro marzo daremo una risposta ai residenti”. La petizione popolare è stato eggetto di dibattito tra i consiglieri. Andrea Romiti (FdI) ha invitato l’amministrazione “a battere il pugno con Tirrenica Mobilità”. «Non è possibile non avere mezzora di sosta in centro per fare acquisti o aiutare un parente? Quant’è la penale? Il contratto va rivisto».

Notizie sui tempi della ricognizione in Borgo e sui tempi della convenzione che lega il Comune a Tirrenica sono state chieste dalle consigliere Pritoni e Barale, mentre Vaccaro (Lega) ha accusato la giunta di non aver ancora fatto nulla sulla mobilità, se non annunci. Infine Grassi (M5S) ha chiesto di mettere dissuasori nelle strade più larghe.
 

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