Gioco
«Troppe polemiche dopo il videoclip», Bello FiGo annulla il concerto a Livorno
Venerdì 24 gennaio doveva esibirsi al teatro delle Commedie. Al suo posto le note classiche di Mozart e Beethoven
LIVORNO. Venerdì 24 gennaio i fan (ma anche i detrattori) di Bello FiGo, il trapper di origini ghanesi che nell’ultima canzone chiede aiuto «per fare sesso con due ragazze bianche», dovranno scegliere: o cambiare programma, oppure presentarsi ugualmente al Nuovo Teatro delle Commedie sapendo però di ascoltare brani di musica classica invece dei testi ammiccanti e sessisti dell’artista finito in mezzo alla bufera dopo il video girato abusivamente all’università di Pisa. Il cantante Paul Yeboah, questo il nome all’anagrafe di Bello FiGo, ha infatti annullato il concerto che doveva svolgersi a Livorno. «La settimana scorsa – spiega Vittorio Cateni, che insieme a Federico Milani, gestisce “Il Circolino” che cura il cartellone “giovane” del Ntc – abbiamo chiamato l’artista (non ha manager ndr)per metterci d’accordo sugli ultimi dettagli dello spettacolo e ci ha comunicato che avremmo dovuto annullare l’esibizione».
Il motivo si nasconderebbe proprio dietro alla polemica scoppiata a metà dicembre dopo la pubblicazione su Youtube del video “Trombo in Facoltà”, registrato abusivamente all’interno del Dipartimento di Economia dell’ateneo pisano con la collaborazione di modelle livornesi e finito in Procura dopo la denuncia del rettore.
«Bello FiGo - va avanti Cateni – ci ha detto che non se la sente di cantare a Livorno dopo quello che è successo. Da parte nostra abbiamo cercato di spiegargli che Livorno è una città che lo attendeva e che un articolo non poteva cambiare la nostra visione e la nostra presa di posizione nella discussione che era riuscito a creare. Perché il nostro intento è sempre stato di far cultura e farla con un tipo di evento che fosse di rottura. Proprio come Bello FiGo che, volente o meno, riesce a creare un dibattito, noi vogliamo stravolgere ciò che normalmente si intende per serata giovanile con musica».
Un caso che in miniatura ricalca quello scoppiato attorno alla partecipazione di Junior Cally, il trapper romano che canta il sessismo, al Festival di Sanremo. In questo caso è stato lo stesso Bello FiGo a fare un passo indietro temendo forse un’accoglienza non proprio benevola da parte della città. «Sinceramente – spiegano gli organizzatori – siamo dispiaciuti che abbia deciso di annullare l’esibizione, cancellare un concerto è sempre una sconfitta, una cosa brutta. Anche perché a nostro avviso le sue provocazioni possono essere l’occasione per aprire un dibattito, e questo era il nostro obiettivo quando lo abbiamo contatto».
Un centinaio gli spettatori che avevano già contattato il Nuovo Teatro delle Commedie per prenotare il biglietto, chi (si tratta di un numero esiguo) aveva già acquistato il tagliando sarà invece rimborsato. In ogni caso per venerdì la direzione artistica del Circolino ha già trovato un’alternativa: sul paco di via Terreni si esibirà infatti il Quartetto Eracle, un gruppo di quattro giovani musicisti del conservatorio che tra gli altri suoneranno Beethoven e Mozart. Un’ottima occasione per ascoltare il vero Don Giovanni.
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