Gioco
Reddito di cittadinanza «Livorno inadempiente»
LIVORNO. Una giornata fitta di appuntamenti per il presidente del gruppo consiliare M5S Toscana Giacomo Giannarelli a Roma per portare al ministero del Lavoro, al ministero delle Infrastrutture, al ministero dell’Ambiente e al ministero della Giustizia le richieste dei cittadini toscani, frutto anche del lavoro fatto al fianco dei territori e dei consiglieri comunali.
Durante l’incontro con il Ministro del lavoro Nunzia Catalfo, Giannarelli ha ricevuto la segnalazione che Livorno è l’unico comune toscano a non aver completato la procedura che oggi permette ai cittadini italiani di beneficiare di tutti gli strumenti offerti dal reddito di cittadinanza. Il Comune non ha infatti sottoscritto la convenzione con la Piattaforma GePi, il principale strumento per adempiere ai compiti loro assegnati: dai controlli anagrafici e di soggiorno, alle convocazioni per la sottoscrizione dei Patti per l’inclusione e per i Progetti utili alla collettività (PUC).
«È inaccettabile che i cittadini livornesi non possano beneficiare di tutti gli strumenti offerti dal reddito di cittadinanza ed esercitare un loro diritto solo perché l’amministrazione di centrosinistra non ha eseguito semplici e doverose procedure burocratiche – denuncia Giannarelli - Chiediamo al sindaco di sottoscrivere subito la convenzione con la Piattaforma GePi. I cittadini livornesi non possono più attendere». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google